La Nuova Sardegna

Spissu rientra oggi a Sassari ma non abbandona il Kazan

di Andrea Sini
Spissu rientra oggi a Sassari ma non abbandona il Kazan

Il cestista in viaggio dalla Russia solo per riaccompagnare la fidanzata Il play ex Dinamo raggiungerebbe subito la squadra per giocare in campionato 

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SASSARI. Torna, non torna, parte, non riparte. Il futuro di Marco Spissu è ancora in gran parte da scrivere e l’unica certezza è che oggi il cestista sassarese arriverà finalmente a casa dopo un lunghissimo viaggio e potrà riabbracciare i familiari. Il ritorno in Russia potrebbe però essere praticamente immediato.

L’ex play della Dinamo Banco di Sardegna, in forza ai russi dell’Unics Kazan dallo scorso agosto, dopo l’attacco dell’esercito di Mosca all’Ucraina e l’immediato congelamento della partecipazione all’Eurolega dei team russi, aveva chiesto alla dirigenza di poter rientrare in Italia. Un’istanza avanzata anche da altri compagni di squadra, pronti a rientrare nei rispettivi Paesi d’origine. Permesso accordato (i tre americani sono già negli Usa), ma con riserva, nel senso che non c’è stato alcuno scioglimento degli accordi contrattuali.

Si tratta sostanzialmente di una licenza temporanea, che prevede non a caso il rientro in Russia entro pochi giorni: questo perché l’Unics continuerà comunque a competere nella Vtb-League, una sorta di lega nazionale allargata a partecipanti provenienti da Bielorussia, Estonia, Kazakistan e Lettonia. Al momento, con otto club russi sui dodici partecipanti (ci sono anche Cska Mosca e Zenit Sanpietroburgo), l’unico forfait è quello degli estoni del Kalev/Cramo, che hanno annunciato il ritiro: il campionato dunque andrà avanti, con la squadra di coach Velimir Perasovic attualmente in testa alla classifica e la società biancoverde decisa a giocarsi tutte le possibili chance di conquista del trofeo.

Sulla scia di quanto accaduto a Daniel Hackett, stella italiana del Cska Mosca rientrata in Italia e immediatamente tesserata dalla Virtus Bologna, per il giocatore sassarese l’unica via di uscita potrebbe essere rappresentata dall’arrivo di un’offerta immediata da parte di un’altra squadra, in grado di “accontentare” l’Unics con il pagamento del relativo buy-out. Ammesso, ovviamente, che i russi siano d’accordo.

Spissu dunque stamattina rimetterà piede a Sassari insieme alla fidanzata Maria Carla e al loro cane, che gli avevano fatto compagnia in questi mesi trascorsi a Kazan. Una permanenza che sino alla scorsa settimana è stata assolutamente serena, con una grande crescita personale all’interno delle dinamiche di squadra e una vita tutta casa e palestra, in cui la routine veniva spezzata da qualche passeggiata e dalle cene al Basilico da Giustino, il ristoratore italiano che in poco tempo è diventato un punto di riferimento irrinunciabile. Una routine che non è cambiata neppure dopo l’inizio dell’avanzata russa oltre i confini ucraini: Kazan è infatti lontanissima dal fronte e la propaganda locale continua a parlare di “operazione speciale” senza dare conto del numero delle vittime.

Il lungo viaggio di Marco Spissu da Kazan a Sassari, con tappe a Mosca, Istanbul e Roma, si concluderà stamattina. Ma non è escluso che nel giro di pochi giorni il giocatore dovrà affrontare il percorso inverso. Non senza un po’ di inquietudine.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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