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Bambini e ragazzi non potranno essere affidati

Linz. I bambini del Donbass passeranno le settimane in Sardegna, non si sa ancora quante, al Margine Rosso. Dovrebbero essere ospitati in due strutture religiose , forse una sarà “Villa Tecla”,...

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Linz. I bambini del Donbass passeranno le settimane in Sardegna, non si sa ancora quante, al Margine Rosso. Dovrebbero essere ospitati in due strutture religiose , forse una sarà “Villa Tecla”, gestita dalle suore, l’altra in località Sant’Andrea. Il console Anthony Grande è in contatto con l’unità di crisi organizzata a Cagliari e con la Prefettura. In queste ore sarà presa la decisione finale. A parte la raccolta di vestiario e beni primari (pane, latte e pasta) che proseguono, cosi come le donazioni economiche che si possono fare contattando l’indirizzo mail emergenza@consolatoucrainasardegna.it (telefono 3343607104) qualche precisazione va fatta. Questi bambini e ragazzi non potranno essere dati in affido alle famiglie. Il motivo è: la legge ucraina affida gli orfani a delle assistenti che di fatto diventano delle vere madri. Infatti la responsabilità è loro e ciascuna gestisce d organizza delle “case famiglie” autonome. Quindi ad avere in affido i ragazzi erano e continueranno a essere le “mamme” con cui arriveranno in Sardegna. In quest’occasione, tra l’altro, la responsabilità civile e penale è anche assegnata al console Anthony Grazie, che dal governo centrale di Kiev è stato delegato all’emigrazione per motivo umanitari. Infine in Italia l’affido o assegnazione temporanea è regolata da due leggi del 1983 e del 2001.

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