Il Cagliari “arruola” il 14enne Krriew
Ala sinistra delle giovanili dell’Odessa, il suo video sarà visionato da Giulini
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LINZ . Le storie a lieto fine esistono, anche in tempi che non sono di pace. Krriew, 14 anni, ala sinistra delle giovanili dell’Odessa, ha ricevuto in regalo quanto sognava: giocare a calcio in Serie A. È ancora presto, ma Andriy Shevchenko, il Gigi Riva degli ucraini, l’erede potrebbe averlo trovato. Krriew sosterrà un provino per il Cagliari. Se lo supererà, e ha i numeri per farlo, potrà entrare nella cantera rossoblu. Dalla guerra è scappato grazie a qualche dribbling da brivido fra crateri e blindati, ora quella sua stessa foga ne toccare palla, ha i piedi buoni, potrebbe essere la svolta. Quando è arrivato all’appuntamento, al di là del confine, con la colonna della solidarietà, si è presentato a tutti: prove in mano. Quasi i suoi salvatori fossero Agenti Fifa, che qui sta per Federation de football e non paura, ha fatto vedere un video a chiunque. È lui a calciare le punizioni da fuori area: di potenza, alla Riva, oppure con “la maledetta”, come Pirlo. In un modo o nell’altro al sette o sotto la traversa. Il primo a visionare quegli exploit consecutivi è stato Danilo Pes, responsabile della logistica nella missione ucraina. Lui è stato il suo primo sostenitore, seppure avesse molto altro cui pensare: «Per la sua età, ha una botta di destro niente male e anche di sinistro è forte». Poi ci hanno pensato, il giorno dopo, con i bimbi profughi al sicuro in Polonia, i capimissione: Anthony Grande, console, capitano non giocatore, e Ugo Cappellacci ex presidente (della Regione), oggi parlamentare, e soprattutto amico di Tommaso Giulini, altro presidente, stavolta del Cagliari calcio. Il primo da Cracovia ha telefonato al secondo. Una breve chiacchierata in Europhone, e il provino per Krriew è passato. Al buio, sulla parola, perché Giulini potrà visionare il video sul telefonino, autoprodotto dal ragazzino. Comunque il giorno del contatto ad Asseminello, ci saranno di sicuro anche gli amici arrivati con lui sullo stesso autobus Sardegna-Ucraina e ritorno. Però se tutto dovesse andar bene nel test per le giovanili rossoblù il magazziniere stia attento. «Il mio cognome si scrive con due erre, Krriew». (ua)
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