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Solinas: «Pronti a fare la nostra parte» Parte la macchina della Protezione civile

«Solidarietà e sostegno nei confronti di chi fugge dalla guerra. La Sardegna è pronta a fare la propria parte in questa emergenza. L'auspicio è che si possa presto stabilire la pace, ma nel frattempo...

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«Solidarietà e sostegno nei confronti di chi fugge dalla guerra. La Sardegna è pronta a fare la propria parte in questa emergenza. L'auspicio è che si possa presto stabilire la pace, ma nel frattempo la nostra mano è tesa verso chi ha bisogno». Lo dichiara, in una nota, il presidente della Regione, Christian Solinas, in vista dell'arrivo del primo nucleo di profughi ucraini in partenza da Livorno per Olbia. I dettagli operativi sono stati al centro del vertice in videoconferenza a cui hanno preso parte la vicepresidente Alessandra Zedda e gli assessori all'Ambiente, Gianni Lampis, e alla Sanità, Mario Nieddu, quest'ultimi in collegamento dalla sala operativa della Protezione Civile. Al tavolo, a cui hanno preso parte tra gli altri i vertici delle prefetture e delle procure, presenti anche i rappresentanti del mondo del volontariato e l'Anci.

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