La Nuova Sardegna

Caro carburante, Conad: «Nessun allarme, le merci sono disponibili in Sardegna»

Caro carburante, Conad: «Nessun allarme, le merci sono disponibili in Sardegna»

Orlandi: «Credo che non ci sarà un blocco completo, magari solo qualche disagio per i primi giorni della settimana prossima»

1 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. «Nei nostri depositi abbiamo la disponibilità di merci e quindi non ci sono problemi di approvvigionamento. Inoltre ci siamo mossi per tempo e abbiamo parlato con i nostri trasportatori e credo che non ci sarà un blocco completo, magari solo qualche disagio per i primi giorni della settimana prossima».

Lo dice all'ANSA Michele Orlandi direttore della rete Conad del Tirreno (Lazio, Toscana e Sardegna) in merito alla psicosi collettiva nell'isola causata dell'aumento dei prezzi per la guerra in Ucraina e da un messaggio audio, virale sui social, che annunciava 15 giorni di sciopero degli autotrasportatori che avrebbero 'paralizzato' la Sardegna.

«Da poco abbiamo rinnovato il contratto con gli autotrasportatori riconoscendogli un aumento e io sono moderatamente fiducioso che ci sarà un generale buonsenso - aggiunge - magari solo qualche disagio ma non tanto da giustificare questi episodi che abbiamo potuto vedere con gli scaffali vuoti nei supermercati. Basti pensare che dai nostri soci Conad nell'Isola (circa 80 ipermercati) abbiamo avuto in questi giorni il 110% degli ordini di merci in più rispetto a venerdì scorso».

«Ecco, magari qualche difficoltà in più potemmo averla per ricevere le scorte di carburante nei nostri distributori a Carbonia e Porto Torres, perché le cisterne interrate non sono infinite - conclude - ma dobbiamo pensare che qui in Sardegna esiste anche una raffineria importante come quella della Saras a Sarroch». (ANSA).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative