Ricorso inammissibile: salva la riforma sulle province sarde
La Consulta ha respinto il ricorso del Governo per "carenza di interesse": la legge porta a 6 gli enti intermedi (Gallura, Nuoro, Ogliastra, Oristano, Medio Campidano e Sulcis) e a due le città metropolitane (Cagliari e Sassari)
CAGLIARI. Le nuove Province sarde sono salve. La Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato lo scorso giugno dal Governo contro la legge approvata due mesi prima dal Consiglio regionale che porta a sei gli enti intermedi (Gallura, Nuoro, Ogliastra, Oristano, Medio Campidano e Sulcis Iglesiente) e a due le Città Metropolitane ( Sassari in aggiunta a Cagliari).
Il Cdm aveva impugnato l'articolo 6 della legge relativo all'accertamento della volontà dei territori, sostenendo, in pratica, l'obbligatorietà del ricorso al referendum prima di qualsiasi modifica delle circoscrizioni provinciali. Consultazioni che, evidentemente, non sono avvenute. La Consulta ha dichiarato l'inammissibilità perché il ricorrente avrebbe dovuto estendere la censura a tutta la legge, e siccome non l'ha fatto, evidentemente «è carente l'interesse all'impugnazione». (ANSA).
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