Spopolamento, progetto pilota a Ulassai
Pnrr: scelta l’idea del Comune ogliastrino che coniuga arte, ambiente e digitale
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ULASSAI. Il filo conduttore nella lotta allo spopolamento è l’opera di Maria Lai, la proposta è quella che vuole fare di Ulassai un modello internazionale di comunità sostenibile fondato sul patrimonio dell’arte, dell’ambiente, dell’identità e della qualità delle relazioni sociali. E l’idea deve aver convinto la Giunta regionale, che tra i 25 programmi pervenuti ha selezionato quello del paese dell’Ogliastra: sarà questo il progetto pilota per gli interventi finanziati con le risorse del Pnrr per la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi a rischio abbandono. La proposta del Comune guidato da Giovanni Soru denominata «Dove la natura incontra l’arte» vuole coniugare il patrimonio artistico di Maria Lai con quello paesaggistico dei Tacchi e dell’ambiente naturale circostante. Gli interventi puntano alla riqualificazione degli spazi pubblici, al restauro del patrimonio storico-architettonico e alla valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale di Ulassai, trasformato in un museo a cielo aperto. In tutto 38 iniziative nei settori della ricettività turistica, di sostegno all’economia, ai servizi per gli sport all’aria aperta, alla mobilità elettrica, alla valorizzazione del patrimonio naturale, culturale e artistico, al presidio del territorio, all’organizzazione di eventi culturali, all’animazione. Il tutto in un quadro dominato dall’innovazione digitale, per trasformare Ulassai in smart community. Diversi gli interventi dedicati alle fasce giovanili e al sostegno alle famiglie, intervenendo sulle scuole e sull’offerta educativa. Previsto un ampio coinvolgimento della popolazione locale, attraverso l’attivazione di laboratori e di living labs (la creazione di ambienti di innovazione aperta, in situazioni di vita reale, in cui gli utenti sono parte attiva), metodologia già ampiamente testata nei processi di rigenerazione urbana.
«Non solo Ulassai – spiega il governatore Christian Solinas – altri progetti, al di fuori di questa opportunità offerta dal Pnrr, saranno sostenuti dalla Regione con specifici strumenti che istituiremo appositamente».
«Il progetto Ulassai – spiega l’assessore alla cultura Andrea Biancareddu – mira all’integrazione dei valori culturali, paesaggistici e delle tradizioni con l’innovazione, le nuove tecnologie e la green economy, nel rispetto della sostenibilità ambientale, economica e gestionale delle iniziative proposte. Secondo i tempi dettati dal Pnrr, la proposta progettuale deve prevedere la conclusione di tutti gli interventi proposti, entro il secondo trimestre del 2026».
«Non solo Ulassai – spiega il governatore Christian Solinas – altri progetti, al di fuori di questa opportunità offerta dal Pnrr, saranno sostenuti dalla Regione con specifici strumenti che istituiremo appositamente».
«Il progetto Ulassai – spiega l’assessore alla cultura Andrea Biancareddu – mira all’integrazione dei valori culturali, paesaggistici e delle tradizioni con l’innovazione, le nuove tecnologie e la green economy, nel rispetto della sostenibilità ambientale, economica e gestionale delle iniziative proposte. Secondo i tempi dettati dal Pnrr, la proposta progettuale deve prevedere la conclusione di tutti gli interventi proposti, entro il secondo trimestre del 2026».
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