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Da maggio niente più pass rafforzato, via anche le mascherine

ROMA. La strada per il ritorno alla normalità passa dal nuovo decreto del Governo. Due gli obiettivi principali: «riaprire l’economia» e «limitare l’esperienza della didattica a distanza», come...

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ROMA. La strada per il ritorno alla normalità passa dal nuovo decreto del Governo. Due gli obiettivi principali: «riaprire l’economia» e «limitare l’esperienza della didattica a distanza», come spiega il premier Mario Draghi. Nell’arco dei prossimi tre mesi sono previsti i cambiamenti più significativi, come la fine dell’obbligo del pass quasi ovunque. Ecco gli step: da aprile l’Italia non sarà più in stato di emergenza Covid. Decadono il Cts e la struttura del Commissario straordinario Figliuolo: al loro posto arriverà una unità operativa ad hoc (fino al 31 dicembre) per accompagnare la transizione e completare la campagna vaccinale. Scompare anche il sistema dei colori ma il monitoraggio proseguirà. Termina l’obbligo di super green pass al lavoro per gli over 50. A chi ha superato questa soglia d’età sui luoghi di lavoro verrà richiesto il pass base. Stop al certificato verde su bus e mezzi pubblici locali, dove l’obbligo di mascherine resisterà fino al 30 aprile. Non sarà più necessario avere almeno il pass base per entrare in uffici pubblici, negozi, banche e poste. Stessa storia nei ristoranti all’aperto. Da aprile decade ovunque il limite alle capienze nelle strutture sportive - dove per accedervi sarà richiesto il pass base - sarà possibile occupare il 100% dei posti. Stop anche alle quarantene da contatto con un caso positivo al Covid, anche per i non vaccinati: dovrà restare in autoisolamento solo chi ha contratto il virus mentre chiunque abbia avuto un contatto dovrà applicare l’ autosorveglianza, indossando la Ffp2. Da maggio termina l’obbligo del Green pass quasi ovunque. Quello rafforzato resterà in vigore fino al 30 aprile per la ristorazione al chiuso, centri benessere, sale gioco, discoteche, congressi ed eventi sportivi al chiuso. Sempre dal primo maggio via l’obbligo delle mascherine in tutti i luoghi al chiuso, anche a scuola. Dal 15 giugno decadono tutti gli obblighi vaccinali, resterà in vigore oltre questa data soltanto l’obbligo del vaccino per il personale sanitario e Rsa.

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