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L’incremento dei positivi più sensibile a Sassari e Oristano

SASSARI. Andamento stabile di contagi, ricoveri e, purtroppo, decessi in Sardegna per effetto della pandemia. Anche ieri sono stati registrati 2.411 casi confermati di positività (di cui 1.949...

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SASSARI. Andamento stabile di contagi, ricoveri e, purtroppo, decessi in Sardegna per effetto della pandemia. Anche ieri sono stati registrati 2.411 casi confermati di positività (di cui 1.949 diagnosticati da antigenico), contro i circa 2.590 della precedente rilevazione. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 12.578 tamponi per un tasso di positività del 19,1%.

Stabile il numero di pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva, 19, mentre i ricoverati in area medica sono 337 (+ 3); 26.540 sono i casi di isolamento domiciliare (+ 775). Si registrano cinque decessi: una donna di 92 anni, residente nella Città Metropolitana di Cagliari; un uomo di 91 anni, residente nella provincia del Sud Sardegna; due donne di 82 e 94 anni e un uomo di 95, della provincia di Oristano.

La situazione è peggiorata nell’ultima settimana, come rileva anche il settimanale report della Fondazione Gimbe: nella settimana 9-15 marzo i casi “attualmente positivi” per 100.000 abitanti sono saliti a 1.592 (1.516 nel precedente periodo di riferimento). Gimbe evidenzia che c’è stato quasi il raddoppio dei nuovi casi (42%) rispetto alla settimana precedente (+7.5%). L'incremento è generalizzato un po’ in tutte le province, ma in particolare nell'Oristanese dove l'incidenza è di 1.035 per 100mila abitanti con un +40,8% rispetto alla settimana precedente e nel Sassarese 1.034 con +54,7%. In risalita anche nella città metropolitana di Cagliari con 733 (+41,4%) nel Sud Sardegna 576 (+24,3%) e nella provincia di Nuoro 299 (+22,1% rispetto alla settimana precedente). Restano ancora sopra soglia di saturazione i posti letto occupati da pazienti Covid-19 in area medica (20,5%) mentre sono sotto soglia quelli in terapia intensiva (8,8%).

La risalita dei casi è comune in tutta Italia, con un'incidenza settimanale, pari al numero di nuovi casi emersi, che nella settimana appena trascorsa (8-14 marzo) ha fatto registrare un valore nazionale pari a 557 casi ogni 100.000 residenti rispetto ai 408 della prima settimana di marzo. È quanto emerge dall'89° Instant Report Covid-19 di Altems, l’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell'Università Cattolica. I dati al 14 marzo 2022 mostrano che la percentuale di casi attualmente positivi (1.002.239) sulla popolazione nazionale è dell'1,68%.

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