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La Regione chiama il Governo: «No ai piani imposti dall’alto»

CAGLIARI. «Chiediamo uno sforzo maggiore da parte del Governo nazionale nelle politiche di semplificazione energetica. È necessario che le comunità siano protagoniste dello sviluppo territoriale,...

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CAGLIARI. «Chiediamo uno sforzo maggiore da parte del Governo nazionale nelle politiche di semplificazione energetica. È necessario che le comunità siano protagoniste dello sviluppo territoriale, perciò Regioni e Comuni non possono essere spettatori passivi di una pianificazione imposta dall'alto». Lo hanno detto gli assessori regionali dell'Industria, Anita Pili, e della Difesa dell'Ambiente, Gianni Lampis, in occasione del convegno, svoltosi a Roma, «Le Regioni alla prova delle rinnovabili e della transizione». «La Sardegna – hanno aggiunto i due esponenti della Giunta Solinas, che hanno partecipato nel ruolo di coordinatori della Commissione Ambiente, energia e sostenibilità della Conferenza delle Regioni – pretende che la transizione sia un'opportunità per l'industria, le famiglie e le generazioni future. La parola chiave è solidarietà, inserita in uno scenario energetico che non deve lasciare nessuno da solo». Nel corso dell’evento è stato presentato il report 2021 del progetto R.E.gions2030, con i dati aggiornati sul permitting di progetti eolici e fotovoltaici integrati con la rilevazione del Business Environment.

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