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«Circolazione virale sempre alta vietato abbassare la guardia»

«Circolazione virale sempre alta vietato abbassare la guardia»

ROMA. I numeri sulla situazione nazionale dell’ultima settimana forniti dall’Iss parlano un aumento del numero dei casi Covid, ma ospedalizzazioni e ricoveri in intensiva continua a diminuire,...

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ROMA. I numeri sulla situazione nazionale dell’ultima settimana forniti dall’Iss parlano un aumento del numero dei casi Covid, ma ospedalizzazioni e ricoveri in intensiva continua a diminuire, insieme ai decessi. E il bollettino quotidiano del ministero rispecchia questo andamento, tra nuovi casi e ospedalizzazioni, con 74.024 nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, poco meno dei 76.250 di ieri e con 85 vittime (ieri erano state 165). Stabile sostanzialmente il tasso di positività, 15,5%. Giù i ricoveri in area medica non critica e in rianimazione. Ma gli ospedali restano sempre sorvegliati speciali se, come osserva il componente del Comitato tecnico scientifico, Sergio Abrignani, con tante infezioni «un numero elevato di ricoveri e morti si può ancora verificare. Ma dovrebbe comunque essere più contenuto dell'era pre-vaccini». Il 31 marzo ci sarà lo stop allo stato di emergenza, ma la pandemia non è terminata, ribadiscono gli esperti e, anzi, si registra una «alta circolazione del virus». La raccomandazione è di mantenere comportamenti corretti anche se l'Italia si avvia ad allentare le misure, dalla mascherina al chiuso al super green pass. Nel frattempo, dalla Cina arriva notizia di due decessi per Covid dopo oltre un anno.

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