Oppi all’attacco di Nieddu e Lega
Leader dell’Udc contro l’assessore alla Sanità: «Non ha personalità». Vertice per il rimpasto rinviato a mercoledì o venerdì
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CAGLIARI. Il vertice dei segretari regionali del centrodestra è stato rinviato seppure non di molto. Non sarà domani pomeriggio, com’era previsto, ma mercoledì, o al più tardi venerdì, sempre nella sala grande di Villa Devoto. Lo slittamento è stato chiesto e ottenuto da alcuni portavoce dei partiti della coalizione per precedenti impegni. Dopo averlo rinviato a sua volta, almeno in tre precedenti occasioni, stavolta il governatore Christian Solinas ha dovuto prendere atto della richiesta. Forse questi giorni in più saranno comunque molto utili alla maggioranza per metabolizzare le ultime dichiarazioni di fuoco di Giorgio Oppi. È il leader storico dell’Udc e coordinatore dell’Intergruppo in Consiglio regionale fra centristi, con all’interno anche Cambiamo e Italia Viva, Riformatori e Forza Italia, che ha un peso importante nella coalizione: vale 13 voti, un terzo della forza di governo. Perché, nella recente conferenza stampa di Alghero, oltre a sostenere «il governatore ha l’accordo con me per azzerare la Giunta», particolare mai emerso finora, Oppi ha lanciato un attacco frontale nei confronti dell’assessore alla sanità Mario Nieddu, quota Lega.
La requisitoria. Dopo aver detto in premessa «io faccio parte di un centro flessibile che non va con gli scemi», ha puntato il dito contro l’assessore del Carroccio. Da sempre la sanità è una macro area di cui Oppi sa tutto e – ancora sue parole – in cui «ho fatto davvero molto». Bene, ad Alghero, è stato diretto nel sostenere: «La sanità è malata». Poco dopo è arrivata una seconda bordata molto più personalizzata: «L’assessore (Nieddu) non ha personalità. Lo dico da tempo, e fino a qualche tempo fa a salvarlo è stato il direttore generale che aveva, il mio amico Marcello Tidore. Ma Tidore è passato alla direzione generale dell’Asl 8 di Cagliari, dove in tre giorni ha rimesso le cose a posto, mentre all’assessorato la situazione è peggiorata da quando non c’è più Tidore».
L’affondo. Poi riferendosi più alla Lega che all’assessore, Oppi ha aggiunto: «È ora che qualcuno la smetta di attribuirsi successi immeritati. Vada in giro a sostenere di aver fatto questo o quello, ad esempio per i dispositivi gratis destinati ai diabetici. Nessuno si attribuisca meriti che non ha. Ricordo invece che, a suo tempo, proprio l’assessore alla sanità era contrario ad aumentare la spesa per l’acquisto dei dispositivi. Ma io gli dissi che sbagliava a bocciare l’ordine del giorno proposto in tal senso dal Movimento Cinque stelle. Sapete quale fu il risultato del voto? Con le opposizioni, noi invece votammo a favore e di conseguenza il centrodestra classico finì per andare sotto». In estrema sintesi quello di Oppi è stato un chiaro avviso agli alleati, rammentando a tutti, in particolare alla Lega, che i voti dei centristi sono stati e continueranno a essere decisivi per il buon andamento della Giunta. Per cui è proprio da «questo riscontro oggettivo» – sempre secondo Oppi – che il rimpasto della Giunta, o l’azzeramento, dovrà partire.
La replica. Stando ad alcune indiscrezioni, il gruppo della Lega in Consiglio regionale, presieduto da Pierluigi Saiu, starebbe preparando un documento per replicare a Oppi. Oggi dovrebbe essere diffuso.
La requisitoria. Dopo aver detto in premessa «io faccio parte di un centro flessibile che non va con gli scemi», ha puntato il dito contro l’assessore del Carroccio. Da sempre la sanità è una macro area di cui Oppi sa tutto e – ancora sue parole – in cui «ho fatto davvero molto». Bene, ad Alghero, è stato diretto nel sostenere: «La sanità è malata». Poco dopo è arrivata una seconda bordata molto più personalizzata: «L’assessore (Nieddu) non ha personalità. Lo dico da tempo, e fino a qualche tempo fa a salvarlo è stato il direttore generale che aveva, il mio amico Marcello Tidore. Ma Tidore è passato alla direzione generale dell’Asl 8 di Cagliari, dove in tre giorni ha rimesso le cose a posto, mentre all’assessorato la situazione è peggiorata da quando non c’è più Tidore».
L’affondo. Poi riferendosi più alla Lega che all’assessore, Oppi ha aggiunto: «È ora che qualcuno la smetta di attribuirsi successi immeritati. Vada in giro a sostenere di aver fatto questo o quello, ad esempio per i dispositivi gratis destinati ai diabetici. Nessuno si attribuisca meriti che non ha. Ricordo invece che, a suo tempo, proprio l’assessore alla sanità era contrario ad aumentare la spesa per l’acquisto dei dispositivi. Ma io gli dissi che sbagliava a bocciare l’ordine del giorno proposto in tal senso dal Movimento Cinque stelle. Sapete quale fu il risultato del voto? Con le opposizioni, noi invece votammo a favore e di conseguenza il centrodestra classico finì per andare sotto». In estrema sintesi quello di Oppi è stato un chiaro avviso agli alleati, rammentando a tutti, in particolare alla Lega, che i voti dei centristi sono stati e continueranno a essere decisivi per il buon andamento della Giunta. Per cui è proprio da «questo riscontro oggettivo» – sempre secondo Oppi – che il rimpasto della Giunta, o l’azzeramento, dovrà partire.
La replica. Stando ad alcune indiscrezioni, il gruppo della Lega in Consiglio regionale, presieduto da Pierluigi Saiu, starebbe preparando un documento per replicare a Oppi. Oggi dovrebbe essere diffuso.
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