Coltivare la cannabis sativa nell'isola: in consiglio regionale il testo della legge
L'esame degli articoli e l'approvazione del provvedimento bipartisan sono previsti nella seduta in programma domani 30 marzo alle 10
CAGLIARI. Approda in Consiglio regionale il testo unificato sul sostegno della coltivazione e della filiera della Cannabis sativa in Sardegna. L'esame degli articoli e l'approvazione del provvedimento bipartisan sono previsti nella seduta in programma domani 30 marzo alle 10. Oggi l'Aula si è fermata alla discussione generale. Sono intervenuti i relatori di maggioranza e opposizione, Piero Maieli (Psd'Az) e Alessandro Solinas (M5S). Il sardista ha spiegato che «verso la coltivazione della canapa si è sviluppato un forte interesse negli ultimi anni per i diversi metodi di utilizzo: serve per questo un quadro normativo chiaro». Per Solinas «il testo non è una risposta a tutte le necessità, ma serve a dare dignità a una filiera con grandi potenzialità». Via libera, invece, alla proposta di legge sull'esercizio della caccia. Il testo, ha spiegato il primo firmatario Andrea Piras (Lega), «mira ad adeguare il quadro normativo all'esigenza di valorizzare il patrimonio faunistico delle specie nobili quali la pernice e la lepre sarda, incentivando le attività di ripopolamento». Altro aspetto qualificante, secondo Piras, è «la destinazione delle tasse annualmente versate per l'esercizio dell'attività venatoria interamente per il ripopolamento del patrimonio faunistico». Non sono mancate le polemiche dell'opposizione sull'opportunità, soprattutto in questo periodo di emergenze legate alla pandemia e al conflitto in Ucraina (caro carburanti), di portare all'ordine del giorno dell'assemblea una legge come quella sulla caccia. (Ansa).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
