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Continuità territoriale: «I cieli tornano a popolarsi, la Sardegna può ripartire»

Andrea Sini
Continuità territoriale: «I cieli tornano a popolarsi, la Sardegna può ripartire»

La soddisfazione dell’assessore Todde. Intanto Volotea e Ita dialogano

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SASSARI. I cieli tornano a popolarsi, l’economia sarda alza gli occhi e scopre prospettive interessanti non solo per la stagione estiva, ma anche per i cosiddetti mesi di spalla. Scongiurato l’incubo del vuoto nella continuità territoriale, che avrebbe avuto conseguenze devastanti a breve termine, l’irruzione nel mercato da parte di Ita Airways cambia non di poco le prospettive legate alla ripresa post pandemica.

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Nuove certezze. Dal 15 maggio la compagnia di bandiera prenderà in carico le rotte “classiche” della continuità territoriale, ovvero i collegamenti tra i tre scali sardi e gli aeroporti di Linate e Fiumicino, con un minimo di tre voli al giorno ma con la prospettiva di un rafforzamento – già messo nero su bianco – per i mesi estivi. L’aspetto più interessante riguarda però il fatto che Volotea non ha intenzione di uscire di scena, anzi. Il vettore spagnolo, già operante nell’isola, dopo avere confermato il proprio interesse per il mercato sardo ed è già in qualche modo in contatto con i vertici di Ita per provare a studiare un piano operativo che sia soddisfacente e redditizio per entrambe le compagnie. Il tutto, ovviamente, all’interno della cornice dei vincoli posti dalla continuità, che servono come garanzia per la mobilità dei passeggeri sardi.

La Regione gongola. Più che un sospiro di sollievo, da Cagliari arrivano venti di soddisfazione: in un colpo solo è stato scongiurato il vuoto nei cieli ed è stato dato il fischio d’inizio a una partita tutta nuova, senza neppure sottoporsi al salasso degli incentivi. «Siamo molto soddisfatti – dice l’assessore regionale ai Trasporti, Giorgio Todde –. Il fatto che non una ma due compagnie abbiano deciso di accettare senza compensazioni di entrare nel mercato sardo rappresenta un segnale positivo: significa che il nostro è un mercato comunque appetibile. L’allarmismo manifestato da più parti è in un certo senso comprensibile. Siamo rimasti prudenti, qualcuno mi ha accusato di essere poco affidabile, ma i segnali che avevamo erano confortanti, e ora sono arrivate le conferme. Tra l’altro devo dire che sulla “summer” non ho mai avuto dubbi, ma neppure io mi sarei aspettato un ingresso così deciso per quanto riguarda gli altri mesi dell’anno».

Prospettive inedite. «Ci fa piacere che Ita sia della partita – prosegue Todde –, si tratta del vettore di Stato e abbiamo visto grande determinazione e un interesse concreto. Ma devo dire che in tutti questi mesi con Volotea non ci siamo trovati affatto male, si sono dimostrati un vettore serio e affidabile. Nei prossimi giorni sarò all’aeroporto di Elmas per celebrare i 10 anni della loro presenza a Cagliari, ho la certezza che intendano restare in Sardegna ancora a lungo. La presenza di due vettori garantisce un servizio migliore, perché con la concorrenza ognuno cerca di fare del proprio meglio. L’Enac sarà l’arbitro della partita legata alla spartizione degli slot ma, nel frattempo, oltre ad avere tutte le certezze delle quali la Sardegna aveva bisogno, possiamo ragionevolmente ritenere che anche altri vettori possano essere interessati».

Pronti, partenza, via. Rispetto agli scenari drammatici che andavano prefigurandosi, il passo avanti è notevole. E anche per chi sta a terra, in Sardegna, oltre a un po’ di ottimismo può fare finalmente capolino una parola chiave come “programmazione”. Manca ancora qualcosa? «Per il momento direi di no – sottolinea l’assessore Todde –, vedendo la programmazione estiva dei tre aeroporti, tra continuità, low cost e altre compagnie il panorama è più che soddisfacente. Ci saranno centinaia di voli, nuove destinazioni, e oltre a Roma e Milano ci sono diverse altre destinazioni domestiche sono servite benissimo grazie alle low cost. Si può sempre fare di più, ma in questa fase il mercato sardo può davvero guardare avanti con fiducia. Anche i dati che stanno arrivando dagli operatori permettono di avere fiducia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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