La Nuova Sardegna

I 18 cavallini di Nivola “come nuovi” in autunno

Gabriella Grimaldi
I 18 cavallini di Nivola “come nuovi” in autunno

La notizia sul restauro è stata pubblicata dalla rivista di architettura Curbed

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SASSARI. Come un formidabile detective dell’arte Edward Fitzgerald si è messo sulle tracce, labili, lasciate dagli zoccoli dei cavallini scolpiti nel 1964 da Costantino Nivola finché ne ha trovato una copia quasi identica in una scuola dell’Indiana. Dopo essersi trasferito nella cittadina di Columbus e - grazie a una sofisticatissima e laboriosa tecnica - aver ricavato il calco dai cavallini realizzati dall’artista di Orani in vetroresina nello stesso periodo, Fitzgerald oggi è in grado di dire che «i 18 cavalli sono tutti puliti e pronti per essere riparati».

La notizia è apparsa sulla rivista americana Curbed (curbed.com, marzo 2022) e l’articolo riportato sulla pagina facebook del Museo Nivola che sta seguendo da protagonista la vicenda delle preziose sculture rimosse senza alcuna cura a marzo del 2021 dal playground (una classica piazza di quartiere nell’Upper West Side di Manhattan) dove avevano allietato i giochi dei bambini per generazioni e abbellito la zona accanto a una fontana e a un bassorilievo anch’essi firmati da Nivola. Come si ricorderà, con la motivazione che nella zona delle Wise Towers si stava per procedere a una vasta opera di riqualificazione, e che era necessario mettere in sicurezza un tratto del sistema idrico sottostante il playground, le 18 sculture erano state letteralmente strappate dalla pavimentazione a colpi di mazza e piccone, raccolte con una ruspa e gettate in un magazzino. La notizia si era sparsa rapidamente creando scalpore a New York negli ambienti artistici, anche se non in tanti ricordavano l’esistenza dei cavallini e il loro valore perché la piazza da tanto tempo era in preda al degrado, ma soprattutto in Sardegna dopo l’allarme lanciato dal Museo Nivola di Orani che custodisce l’opera del grande scultore sparsa per il mondo. In seguito alla mobilitazione internazionale i responsabili della riqualificazione del quartiere avevano annunciato che le statue sarebbero state restituite alla piazza quanto prima e avevano dato incarico alla Jablonski Building Conservation di restaurarle. All’operazione ha collaborato attivamente la Fondazione Nivola che ha fornito materiale d’epoca per facilitare la ricostruzione dei cavallini i quali, a causa dell’incuria, degli agenti atmosferici e dello stesso trascorrere del tempo, erano gravemente danneggiati oltre che resi monchi dall’intervento (probabilmente inconsapevole) degli operai addetti ai lavori edili.

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«Quando Fitzgerald ricevette la chiamata per riparare i cavalli – scrive l’autrice dell’articolo Diana Budds –, chiese agli appaltatori di rimuovere tutti i piedi che erano rimasti incastrati nel terreno e documentò meticolosamente la loro condizione attuale. Dopo aver consultato le fotografie d’archivio fornite dalla Fondazione Nivola, apprese che i cavalli erano originariamente in tre colori - bianco, nero e grigio - ed erano stati fusi da un aggregato di cemento che includeva scaglie di marmo. Purtroppo, i musi della maggior parte dei cavalli erano stati staccati abbastanza presto nella loro vita, e nel tempo, la pioggia acida aveva dissolto i pigmenti e macchiato la loro superficie. Fitzgerald ha anche scoperto che, in una data sconosciuta, gli appaltatori avevano riparato l’area della piazza intorno ai cavalli versando circa quattro pollici di nuovo cemento sulla superficie senza smontare prima le sculture, seppellendo le gambe e accorciando tutti i cavalli. I piedi che gli appaltatori del paesaggio hanno recuperato erano in condizioni ancora peggiori dei cavalli».

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Dopo un lavoro certosino di ricostruzione delle zampe e della testa delle sculture i 18 cavallini di Nivola si trovano al sicuro in un magazzino segreto delle Wise Towers. «Lo chiamiamo la stalla», dice ironicamente Edward Fitzgerald che lavora lì da agosto 2021 con Danielle Pape e Ryan Zeek. «Se tutto andrà secondo i piani – conferma il restauratore – i cavalli dovrebbero essere reinstallati nella piazza rinnovata entro il prossimo autunno».
 

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