Il presidente degli emigrati: "Continuità territoriale diritto negato ai sardi"
L'attacco di Bastianino Mossa: "Danni incalcolabili sia per le esportazioni che per il comparto turistico sardo"
«Anche noi sappiamo bene che la continuità territoriale resta tutt’ora un miraggio e non possiamo non condividere i richiami su questo tema pronunciati dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dal presidente della Regione Christian Solinas».
Bastianino Mossa parla a nome degli emigrati sardi. «È incalcolabile – sottolinea – la ripercussione negativa in termini economici che tale condizione di svantaggio genera su tutti i settori produttivi della Sardegna: basti pensare ai costi assurdi che si devono sostenere per esportare le merci dall’isola al resto dell’Italia e al danno che deriva al comparto turistico in presenza di tariffe aeree e marittime non competitive con quelle in vigore per raggiungere altre aree d’Europa e del mondo».
Eletto lo scorso dicembre presidente della Fasi, la Federazione delle associazioni sarde in Italia, Bastianino Mossa ribadisce che ora come ora «la continuità territoriale è un diritto negato».
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