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L’Aou di Sassari: «Più letti nelle Rsa», ma la Regione per ora dice no

di Luigi Soriga
L’Aou di Sassari: «Più letti nelle Rsa», ma la Regione per ora dice no

Respinta la richiesta avanzata dai direttori: sino al 2024 dovranno arrangiarsi. Nessuna possibilità di aumentare del 20% l’accoglienza nelle residenze sanitarie

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SASSARI. L’Aou e l’Assl di Sassari chiedono aiuto, e la risposta della Regione, tradotta in parole molto semplici, suona circa così: abbiamo letto la vostra richiesta di aumentare del 20 per cento i posti letto nelle Rsa. La terremo certamente in considerazione quando faremo la prossima programmazione. Però voi, nel frattempo, fate una bella cosa: arrangiatevi.

E così, causa di forza maggiore, dovranno fare almeno fino al 2024, quando sarà il momento di ridiscutere i tetti di spesa per il piano triennale della sanità. L’istanza riguardava l’aggiornamento della programmazione nel settore delle Residenze sanitarie assistenziali, che nel nord Sardegna hanno una capacità ricettiva nettamente inferiore al fabbisogno. E questo, sul lato pratico, si traduce nella trasformazione dei reparti di post acuzia, post chirurgici e lungodegenza in veri e propri surrogati delle case di cura. Con pazienti perfettamente stabilizzati e dimissibili, ma che devono rimanere ricoverati altre settimane, se non mesi, perché nel territorio non c’è una rsa con un letto libero. Bastano alcuni dati per farsi un’idea dell’emergenza.

I pazienti in lista per l’inserimento nelle residenze sanitarie in Aou sono circa 20, ma ce ne sono altrettanti per i quali si stanno istruendo le pratiche. Ma talvolta i tempi di attesa sono talmente lunghi, che diversi pazienti muoiono prima di essere accontentati. Ci sono persone ricoverate già dal mese di ottobre 2021, con attese stimate da un mese a un anno. L’altro grande problema che la Regione dovrebbe considerare attentamente, riguarda la distribuzione dei posti letto in Rsa nelle varie Assl dell’isola. C’è il solito divario tra nord e sud, e la distanza tra le risorse previste dalla Regione durante la programmazione e quelle invece realmente accreditate alle strutture. Vediamo più nel dettaglio.

A Sassari su un bacino di potenziale di 207mila utenti sopra i 40 anni, sono presenti 162 posti letto in Rsa ( cioè 0,8 posti letto ogni 1.000 abitanti). La situazione risulta ben diversa a Cagliari: qui una popolazione di 351mila potenziali pazienti può contare su 519 posti letto in RSA (ovvero 1,5 posti letto ogni mille abitanti). Si parla di quasi il doppio della disponibilità. Infine le lacune del Piano Preventivo regionale 2021-2023 che non ha inserito nell’elenco i posti letto della Rsa accreditata a Macomer (Sereni Orizzonti) e ha rimodulato i posti letto letto della Rsa di Sassari Matida. Alla fine ne mancano all’appello parecchi, e si tratta di risorse fondamentali considerando una popolazione in costante invecchiamento e i reparti ospedalieri perennemente sold-out.

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