I carabinieri celebrano il 208° anniversario, presentato il bilancio del 2021
Mezzo milione di chiamate ricevute dal 112, 12mila denunce, oltre mille arresti e perseguiti 33.500 reati
CAGLIARI. I carabinieri hanno celebrato questo pomeriggio 6 giugno il 208° anniversario della fondazione dell’Arma, con una cerimonia svoltasi nel piazzale interno della Legione, in via Sonnino, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose regionali e di tutti i comandi provinciali e territoriali, per l’occasione schierati in picchetto d’onore davanti al generale Francesco Gargaro, comandante della Legione Sardegna. All'alto ufficiale il dovere di presiedere la cerimonia come più alto ufficiale in carica in Sardegna. È stata l’occasione, oltre alla presentazione del rendiconto dell’anno trascorso, per premiare con encomi e riconoscimenti 44 carabinieri di vari ordini e grado che si sono particolarmente distinti nel 2021 nelle attività operative in tutta la regione.
«Significative le circa 500mila chiamate arrivate al 112 e direttamente alle stazioni locali – ha detto il generale Gargaro -, quasi 1.400 al giorno, per chiedere soccorso e assistenza. Nell’anno trascorso, l’Arma ha deferito in stato di libertà 12mila persone e ne ha arrestate più di 1.000, perseguendo 33.500 reati, che corrispondono a quasi il 28 per cento di quelli complessivamente verificatisi».
A questi numeri, come sottolineato dal comandante dei carabinieri in Sardegna, vanno d’aggiungersi il sequestro di 35 tonnellate di sostanze stupefacenti di varia tipologia, tra 51mila piante di cannabis indica. Nel corso della cerimonia sono stati premiati 44 militari che si sono distinti nelle varie attività istituzionali.(l.on)
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