Hotel, riecco gli stranieri: tutto pieno come nel 2019
I dati di Federalberghi certificano la ripresa della ricettività nel Golfo dell’Asinara. L’occupazione delle camere è maggiore ora rispetto al maggio pre pandemia
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SASSARI. Un inizio di stagione molto incoraggiante per il comparto alberghiero del nord ovest dell’isola, per certi versi al di sopra di ogni aspettativa. Dopo due anni molto difficili segnati dalla pandemia, i dati relativi ad arrivi, presenze e indici di occupazione posti letto e camere delle strutture ricettive, raccolti e analizzati certificano una positiva ripresa.
Dall’elaborazione delle statistiche, svolta dal Centro Studi di Confcommercio Nord Sardegna, relativa al mese di maggio 2022, emerge questo: gli indici di occupazione delle camere tra Sassari, Stintino, Alghero, Porto Torres, Castelsardo, Valledoria, Sorso e località limitrofe, tornano a crescere e superano l’omologo dato del 2019, attestandosi su un 54,74% registrato a maggio 2022 a fronte del 48,33% del maggio 2019.
«La situazione appare in chiarissima ripresa, con la domanda da parte del turista straniero che torna ad essere preponderante con un 64,29% sul totale delle presenze di maggio - sottolinea Stefano Visconti, presidente Federalberghi Confcommercio Nord Ovest Sardegna - ricordiamo che il turista straniero è stato latitante negli anni 2020 e 2021, ora invece fa la differenza in questa partenza stagionale».
Buona anche la risposta del mercato domestico, cliente prevalente negli anni del Covid. Inoltre sembra molto pressante la domanda, per i mesi di giugno luglio e agosto, mentre a causa della finestra di prenotazione stimata in 45 giorni, il mese di settembre manca ancora di impulso».
La performance di Alghero sta ancora, seppur di poco, sotto gli indici di occupazione del mese di maggio 2019 (occupazione camere a maggio 2022 pari al 57,17% a fronte di un 59,14% registrato a maggio 2019), anche se controbilanciata da una tariffa media per camera alla vendita discretamente superiore rispetto allo stesso periodo in analisi. Sul Golfo dell’Asinara, l’indice di occupazione delle camere è in risalita e superiore sia alle attese che ai consuntivi del 2019 (49,72% registrato a maggio 2022 a fronte del 36,38% del maggio 2019).
Sul fronte nazionale, Federalberghi Roma fa sapere che nel periodo gennaio-maggio 2022 non sono ancora tornate a livelli prepandemia le presenze dei turisti negli alberghi italiani, con un calo del 3,1% per il segmento degli italiani e del 6,8% per gli stranieri, mentre fa ben sperare il dato di maggio, dove le presenze straniere fanno segnare un insperato +45,8% mentre il comparto dei connazionali spinge con un +13,5%, ad appannaggio prevalentemente delle città d’arte. (lu.so.)
Dall’elaborazione delle statistiche, svolta dal Centro Studi di Confcommercio Nord Sardegna, relativa al mese di maggio 2022, emerge questo: gli indici di occupazione delle camere tra Sassari, Stintino, Alghero, Porto Torres, Castelsardo, Valledoria, Sorso e località limitrofe, tornano a crescere e superano l’omologo dato del 2019, attestandosi su un 54,74% registrato a maggio 2022 a fronte del 48,33% del maggio 2019.
«La situazione appare in chiarissima ripresa, con la domanda da parte del turista straniero che torna ad essere preponderante con un 64,29% sul totale delle presenze di maggio - sottolinea Stefano Visconti, presidente Federalberghi Confcommercio Nord Ovest Sardegna - ricordiamo che il turista straniero è stato latitante negli anni 2020 e 2021, ora invece fa la differenza in questa partenza stagionale».
Buona anche la risposta del mercato domestico, cliente prevalente negli anni del Covid. Inoltre sembra molto pressante la domanda, per i mesi di giugno luglio e agosto, mentre a causa della finestra di prenotazione stimata in 45 giorni, il mese di settembre manca ancora di impulso».
La performance di Alghero sta ancora, seppur di poco, sotto gli indici di occupazione del mese di maggio 2019 (occupazione camere a maggio 2022 pari al 57,17% a fronte di un 59,14% registrato a maggio 2019), anche se controbilanciata da una tariffa media per camera alla vendita discretamente superiore rispetto allo stesso periodo in analisi. Sul Golfo dell’Asinara, l’indice di occupazione delle camere è in risalita e superiore sia alle attese che ai consuntivi del 2019 (49,72% registrato a maggio 2022 a fronte del 36,38% del maggio 2019).
Sul fronte nazionale, Federalberghi Roma fa sapere che nel periodo gennaio-maggio 2022 non sono ancora tornate a livelli prepandemia le presenze dei turisti negli alberghi italiani, con un calo del 3,1% per il segmento degli italiani e del 6,8% per gli stranieri, mentre fa ben sperare il dato di maggio, dove le presenze straniere fanno segnare un insperato +45,8% mentre il comparto dei connazionali spinge con un +13,5%, ad appannaggio prevalentemente delle città d’arte. (lu.so.)
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