Il colosso Booking conferma: per la Sardegna sarà un'estate super
La società leader nel campo delle prenotazioni conferma il trend di crescita negli arrivi dei turisti italiani e internazionali nell'isola
SASSARI. Dimenticare pandemia e guerra. Per la Sardegna l'estate si preannuncia con numeri record. Già a maggio, complice il bel tempo e la voglia di recuperare il tempo perduto, hotel e b&b hanno fatto segnare numeri importanti. Il trend sembra confermato nei primi venti giorni di giugno e le presenze, come sempre raggiungeranno il picco a luglio e agosto. Per gli operatori economici che vivono di turismo è una boccata di ossigeno importante. Che potrebbe diventare addirittura straordinaria se venissero confermate le prime indiscrezioni che parlano di una stagione con numeri record anche a settembre. La conferma che il brand Sardegna tira come non mai arriva da Alberto Yates, regional director south Emea di Booking, il colosso delle prenotazioni on line.
Gli operatori del settore turistico sardo ci dicono che la stagione sta andando molto bene e che le strutture viaggiano verso il tutto esaurito. Dal vostro osservatorio confermate questa tendenza?
«Possiamo sicuramente confermare la tendenza, così come dimostrano anche i risultati finanziari del primo trimestre, che hanno registrato in generale un aumento del 15% delle prenotazioni per il periodo estivo, rispetto allo stesso periodo del 2019, anno prepandemico. Se le tendenze proseguono in questo modo, assisteremo ad una stagione estiva da record, con l'Italia che continua ad essere in cima alla lista dei luoghi da visitare dai viaggiatori da tutto il mondo».
Ci sono delle zone dell'isola per le quali c'è una maggiore preferenza da parte degli utenti?
«La Sardegna continua ad essere uno dei luoghi di vacanza preferiti dai viaggiatori italiani e stranieri. Riguardo l'estate 2022 Olbia, Alghero e Cagliari sono le destinazioni più cercate dai viaggiatori internazionali su Booking.com, mentre i viaggiatori italiani prediligono ancora Olbia, San Teodoro e Alghero. La Sardegna risulta essere al quinto posto delle destinazioni più gettonate dagli italiani su Booking.com».
Quale tipologia di sistemazione ha maggiori richieste?
«Noi offriamo più di 28 milioni di unità totali inserite, che includono oltre 6,6 milioni di case, appartamenti e altri posti unici dove soggiornare. I risultati del primo trimestre hanno rivelato che per le sistemazioni alternative, il nostro mix globale di pernottamenti è aumentato a circa il 31%, un paio di punti in più rispetto al primo trimestre del 2021. A livello locale gli hotel continuano ad essere le tipologie di alloggio più prenotate dai viaggiatori in Sardegna, seguite da appartamenti e b&b».
La Sardegna come è posizionata nel mercato nazionale e internazionale?
«In generale, da dopo la pandemia, la tendenza dei viaggiatori è quella di rimanere nel proprio paese di origine anche in vacanza. Stiamo continuando però a vedere un miglioramento dal punto di vista dei viaggi internazionali, soprattutto all'interno dell'Europa. La Sardegna è una meta molto cercata e prenotata dai viaggiatori di tutto il mondo, soprattutto per quelli provenienti da Francia, Spagna, Germania, Svizzera e Regno Unito che hanno scelto l'isola per le loro prossime vacanze».
Il buon andamento delle richieste ha avuto ripercussioni sull'andamento dei prezzi? E, se sì, in quale misura?
«L'andamento dei prezzi è estremamente dinamico e può dipendere da una grande varietà di fattori, dalla domanda, al luogo e alle dimensioni dell'alloggio. I prezzi inoltre sono stabiliti dai proprietari stessi. Ci sforziamo al massimo affinché i nostri clienti ricevano il miglior prezzo possibile. Ad ogni modo è innegabile quest'anno c'è stato un lieve aumento dei prezzi.
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