Turismo e ristorazione, le imprese si aprono agli istituti alberghieri
Accordo tra Fipe e scuole per soddisfare le richieste di professionalità
Sassari La ricetta potrebbe essere tanto semplice da avere le sembianze dell’uovo di Colombo: mancano addetti per le attività di ristorazione e accoglienza? Andiamo a prenderli dove ci sono, ovvero nelle scuole alberghiere. Più volte, in questi mesi di camerieri, baristi, cuochi introvabili si è parlato di vere o presunte lacune del sistema formativo. Si sta ora cercando di porre rimedio e l’incontro che si è tenuto nella sede della direzione provinciale di Confcommercio Nord Sardegna tra i vertici della Fipe, la principale sigla delle imprese di pubblico esercizio e i vertici degli Istituti alberghieri di Sassari e di Alghero. «La neo eletta dirigenza provinciale della Fipe Confcommercio, fra i primi atti del proprio mandato - si legge in una nota -, ha voluto riallacciare i rapporti con gli Istituti alberghieri del territorio, considerata la loro grande valenza nella formazione e nella professionalizzazione dei futuri lavoratori e dei futuri imprenditori del settore turismo e pubblici esercizi».
Un ritrovarsi che produrrà subito una nuova collaborazione: è stato concordato di avviare delle iniziative dal prossimo autunno: attenzione agli scambi di esperienze tra Scuola e Impresa «con un forte taglio operativo, sia nei laboratori degli Istituti che nelle sedi aziendali».
Con un obiettivo preciso e pratico: la collaborazione dovrà essere strutturata per «facilitare il vero e proprio accesso al mondo del lavoro dei diplomati, attraverso la messa a disposizione degli Istituti del data base delle imprese associate alla Fipe Confcommercio».
Le scuole avranno accesso a informazioni come la “storia” e gli obiettivi dell’impresa che propone l’impiego; avranno l’individuazione analitica delle figure professionali ricercate; l’indicazione del livello contrattuale offerto nell’ambito del Contratto nazionale di lavoro stipulato dalla stessa Fipe col Governo e con i sindacati dei; gli eventuali ulteriori benefits che potranno essere riconosciuti, come ad esempio l’alloggio nel caso di lavoro stagionale lontano dalla residenza.
All’incontro hanno partecipato il presidente della Fipe Nord Ovest Sardegna, Alberto Fois, con i consiglieri Antonio Paoni, Giuseppe Marras ed Enrico Addis insieme alla struttura tecnica del settore turismo.
Per l’istituto alberghiero di Alghero c’era il dirigente Vincenzo Scanu e per l’istituto alberghiero di Sassari la dirigente Antonella Piras con il docente Aldo Sini.
«Nel solo nord ovest della Sardegna - ha detto Alberto Fois - operano circa 2.000 pubblici esercizi che, oggi più che nel passato, sono alla ricerca di personale qualificato e specializzato, da inquadrare negli organici delle aziende del settore turismo e pubblici esercizi. Grandi opportunità lavorative si aprono, quindi, per i ragazzi e le ragazze che escono dagli Istituiti Alberghieri della provincia.
«L’incontro - ha detto Antonietta Piras - permette di aprire grandi spazi di collaborazione tra le istituzioni scolastiche e il mondo del lavoro rappresentato dalla Fipe, superando effettive criticità e luoghi comuni che hanno riguardato, da una parte, la reale preparazione degli studenti e, dall’altra, la capacità professionale e serietà degli imprenditori turistici».
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