Nuovo istituto di tutela per l’olio: tra i fondatori la Domenico Manca
Accordo tra le più importanti famiglie olearie italiane: nasce Unifol
Sassari C’è un pezzo di Sardegna in un organismo creato per tutelare la qualità di un prodotto di assoluta eccellenza come l’olio. Nei giorni scorsi è stata costituita a Roma l’Unione italiana delle famiglie olearie (Unifol) fondata da un primo nucleo di imprese familiari del settore oliviclo-oleario italiano. Una casa comune che ha tra i padri fondatori la Domenico Manca di Alghero, una delle più belle realtà del nord Sardegna, la famiglia Monini di Spoleto, i Farchioni di Gualdo Cattaneo, in provincia di Perugia, e le famiglie Masturzo del Molise, Vacca, Desantis e Pantaleo della Puglia, Forte del Lazio, Conti e Quaglia della Campania. Tutte imprese di rilievo del panorama oleario italiano con numerosi punti di forza condivisi tra cui, appunto, l’avere famiglie al loro timone da generazioni.
Oltre a questo comune denominatore, i fondatori di Unifol approvano l’incondizionata attenzione all’alta qualità e trasparenza, un codice etico rigoroso, il pieno sostegno al panel test e la cooperazione con il mondo scientifico.
Nasce dunque una nuova e dinamica organizzazione nazionale aperta a quegli operatori del settore che -si legge in una nota - «intendono contribuire alla valorizzazione dell’olio extra vergine italiano, tutelare e proteggere la reputazione di affidabilità e serietà della filiera olivicolo-olearia nostrana e promuovere un cambio di passo basato sui valori imprescindibili della qualità del prodotto e la sua difesa».
«Unifol – si legge ancora nella nota – nasce all’insegna di una cultura moderna di mercato, dove il coordinamento di filiera e la collaborazione con le organizzazioni di produttori e le associazioni di categoria è inteso come un asset strategico volto al consolidamento della fiducia dei consumatori e dell’immagine di eccellenza dell’olio extra vergine italiano nel mondo».
Gli obiettivi primari dell’associazione saranno il rigido rispetto dei propri standard di qualità e rintracciabilità monitorati attraverso un osservatorio interno e l’ampliamento del proprio network di stakeholder per garantire le migliori condizioni di conservazione della qualità degli extra vergini dal campo alla tavola dei consumatori, con programmi di formazione e qualificazione sia di fornitori che distributori. La necessità di un’associazione agile, dinamica e orientata a fornire servizi d’avanguardia per sostenere la crescita delle proprie aziende e la promozione dell’olio extra vergine di oliva di qualità è l’elemento che ha convinto questo primo nucleo di famiglie olearie italiane a dare vita ad un nuovo progetto di valorizzazione ed affermazione del prodotto italiano, un nucleo fondatore pronto ad accogliere nuovi operatori della filiera disposti a condividere questa visione e il percorso futuro.
Un modus operandi basato su pragmatismo e concretezza, orientato a raggiungere e consolidare risultati tangibili in termini di reputazione e affidabilità, costituirà l’elemento distintivo delle imprese che prenderanno parte al progetto.
Valori che l’associazione si appresta a rappresentare e a comunicare agli stakeholder di filiera e ai consumatori a partire dalla campagna olearia 2022 che sta per partire.
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