Bossi rieletto, la Sardegna perde un parlamentare: fuori la Cherchi
La Todde (Cinquestelle) scivola in Lombardia e riprende il suo seggio nell’isola
Roma Le porte del Parlamento tornano ad aprirsi per Umberto Bossi. Dopo la grande delusione della Lega per la sua esclusione, nelle ore del sorpasso di FdI anche al Nord, gli ultimi conteggi del Viminale ripescano il Senatur, che questa volta siederà però alla Camera. Su Eligendo, la piattaforma online del Viminale dedicata alle elezioni dove fino a martedì non c'era, il suo nome compare tra gli eletti nel collegio plurinominale di Lombardia 2 (Varese).
Un effetto domino che in qualche modo colpisce la Sardegna e in particolare i 5 Stelle. Proprio l’elezione di Bossi fa perdere il seggio in Lombardia, collegio di Varese, ad Alessandra Todde. Il riconteggio per appena 60 voti ha fatto pedere l’elezione alla Todde. L’ex viceministro del governo Draghi è costretta a riprendere il suo seggio vincente nell’isola. Per questo Susanna Cherchi, che era entrata proprio perché la Todde aveva lasciato il suo posto nell’isola optando per quello in Lombardia. Ora il passo indietro fa perdere la quinta eletta tra i 5 Stelle. La pattuglia dei sardi pentastellati che andranno a Roma sarà composta da Alessandra Todde, Ettore Licheri, Sabrina Licheri ed Emiliano Fenu.
Ma quella di Bossi non è l’unica novità.Cambiano infatti gli eletti anche in altre undici regioni. E i nomi che apparivano ieri su Eligendo vanno comunque considerati ancora provvisori, perché alla fine la Cassazione dovrà considerare anche le compensazioni che riguardano i candidati plurieletti. In questo caos le polemiche non mancano. Parla di un «balletto di eletti annunciati e poi corretti» +Europa, ricordando che la proclamazione dei candidati spetta alle Corti d'Appello soltanto al termine dei conteggi. «Le notizie di queste ultime ore confermano le nostre riserve e le nostre perplessità su quanto sta avvenendo attorno al conteggio dei voti», dichiara Giordano Masini, coordinatore della segreteria di +Europa, secondo cui « i dati del Viminale non devono essere usati dalle commissioni elettorali presso le Corti d'Appello come strumento semplificatorio per rilevare incongruenze, dal momento che contengono già essi stessi evidenti incongruenze». Colpa dei complicati conteggi previsti dal Rosatellum e del cosiddetto 'effetto flipper', per cui gli elettori di una regione possono contribuire con il loro voto a far eleggere un deputato di un'altra regione, trasformando in una vera e propria lotteria la legge elettorale nella parte del proporzionale. Variazioni però a saldo zero tra i partiti, assicura il Viminale.
Ad esempio, la Lega che rispetto a martedì ha «guadagnato» due deputati in Lombardia - oltre a Umberto Bossi anche il tesoriere Giulio Centemero -, ne ha persi altrettanti tra Emilia Romagna e Sicilia. Nel Lazio il Pd ottiene un secondo seggio, oltre a quello di Nicola Zingaretti; in Molise al posto di Caterina Cerroni, del Pd, risulta eletta al proporzionale Elisabetta Lancellotta di Fratelli d'Italia.
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