Il dolore del marito della donna morta di parto:«Grazie per l’affetto, ma fa troppo male»
Padru, il sostegno a Stefano Corda rimasto solo con tre bambine
Padru Un dolore che strazia il cuore, che toglie il respiro, che annienta la mente. «È troppo... Non riesco a dire niente, fa troppo male...». Con la voce confusa e impastata dal pianto, Stefano Corda, trova però la forza per dire grazie a tutti quelli che lo stanno aiutando in questa immane tragedia. «Ringrazio tutti per la solidarietà». La sua amata Giovanna non c’è più. Non c’è più la mamma delle sue tre bambine.
Un dramma senza confini ha colpito un’intera comunità. Che si è subito stretta attorno al giovane marito e padre e alla famiglia della mamma di 25 anni stroncata da un’emorragia mentre partoriva col taglio cesareo la sua terza bambina.
Padru si è subito mobilitata andando al di là delle parole di cordoglio. Si è creata una grande e fitta catena di solidarietà per aiutare concretamente il giovane padre e le sue tre bambine. Ieri mattina il sindaco Antonello Idili ha tenuto un incontro col parroco del paese, don Michele Vincis e le assistenti sociali per coordinare gli aiuti. «Stanno partendo numerose raccolte fondi nelle scuole e tra le associazioni religiose e laiche – spiega il sindaco – Ci sono tante persone che stanno offrendo tutto ciò che serve ai bambini, tutti piccoli, di tre anni, un anno, e la neonata. E poi ci sono anche da coprire i costi immediati, per i quali ci sarà certamente il contributo dell’amministrazione comunale. Ho anche ricevuto la telefonata del vescovo, monsignor Corrado Melis, che si è reso disponibile ad aiutarci per qualunque necessità. Come Comune abbiamo già attivato un supporto psicologico per la famiglia. C’è un padre con i suoi figli da sostenere e aiutare nel percorso genitoriale, e non sarà lasciato solo».
Il dolore ha improvvisamente travolto Stefano, la mamma di Giovanna, Caterina, il babbo, i fratelli. «Ma non è il lutto di una sola famiglia, quando si vive in piccoli contesti come il nostro, la sofferenza travolge tutti perché li sentiamo tutti come fratelli. Questo è il lutto di un intero paese», dice il parroco, don Michele Vincis, da sette anni a Padru. Lui ha battezzato le due bambine di Giovanna e Stefano.
«Gesù mio fa che mia figlia si salvi», aveva scritto Caterina Zucconi sul suo profilo Facebook prima che accadesse la tragedia, mentre la giovanissima mamma metteva alla luce la sua bambina e lottava con tutte le sue forze per rimanere in vita. Ma alle quattro del mattino i medici si sono dovuti arrendere. Il sorriso di Giovanna si è spento per sempre.
Sarà ora la magistratura a fare chiarezza su quanto accaduto nel reparto di Ostetricia e Ginecologia delle cliniche universitarie di Sassari e ad accertare perché tutto sia precipitato in maniera irreversibile. (t.s.)
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