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Il Consiglio di Stato sospende il decreto Draghi: primo round alla Regione

Il Consiglio di Stato sospende il decreto Draghi: primo round alla Regione

Accolta la richiesta presentata dalla Giunta Solinas: udienza per il giudizio di merito il 23

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"Accoglimento dell'istanza cautelare proposta ai soli fini di rinviare la discussione direttamente nel merito con udienza pubblica il prossimo 23 febbraio". Così il Consiglio di Stato nell'ordinanza con la quale ha deciso in camera di consiglio l'appello proposto dalla Regione Sardegna per la riforma della sentenza del Tar del Lazio che il 26 settembre scorso ha deciso per la conferma del Dpcm recante l'"Individuazione delle opere e delle infrastrutture necessarie al phase out dell'utilizzo del carbone in Sardegna e alla decarbonizzazione dei settori industriali dell'Isola".

Il Dpcm in questione in particolare ha previsto la realizzazione di una FSRU (rigassificatore galleggiante) nel porto di Portovesme e di un'altra nel porto di Porto Torres, oltre all'impianto di rigassificazione nell'area portuale di Oristano. La quarta sezione del Consiglio di Stato con la sua ordinanza, considerata "la delicatezza delle questioni controverse, che investono aspetti cruciali dell'attuazione del 'Piano nazionale integrato per l'energia e il clima-PNIEC 2019' e dell'approvvigionamento energetico della Regione Sardegna", ha ritenuto che "le esigenze cautelari rappresentate dalla Regione Sardegna risultano adeguatamente soddisfatte mediante la sollecita fissazione dell'udienza di discussione".

L'effetto è che i Supremi giudici hanno accolto l'istanza cautelare proposta con l'atto di appello, ai soli fini della fissazione dell'udienza di discussione dell'appello nel merito, fissata il 23 febbraio 2023.

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