Il circuito cinematografico “Visioni sarde” conquista Parma
Tre cortometraggi in scena nella città emiliana in una serata organizzata dal Circolo culturale Grazia Deledda
Parma Nella serata di venerdì 11 novembre 2022, il Circolo culturale Grazia Deledda di Parma, che da 30 anni porta un pizzico di Sardegna nella città emiliana, ha organizzato presso il centro giovani Esprit una serata dedicata ai cortometraggi realizzati da emergenti registi sardi. L’iniziativa intitolata “Giovani visioni” si configura come una selezione di tre corti, facenti parte del circuito cinematografico “Visioni sarde” della Sardegna Film Commission, prodotti da giovani per i giovani: infatti, nel suggestivo contesto del centro Esprit, gestito dalla cooperativa sociale Eidè, abbonda il pubblico di adolescenti interessati alle proiezioni e al successivo dibattito sulle tematiche proposte nei cortometraggi.
Il primo corto presentato, dal titolo “Marina, Marina!” di Sergio Scavio, tratta le rapide successioni di emozioni che travolgono un adolescente alle prese con il suo primo amore: tra dubbi, insicurezze e, infine, coraggiose scelte che portano alla conclusione sperata. Il secondo corto diretto da Naked Panda intitolato “Di notte c’erano le stelle” affascina gli spettatori con le sue scene post-apocalittiche tra maschere antigas, cielo costantemente giallastro, siccità e desolazione. Lo scontro tra generazioni sul tema del cambiamento climatico viene rappresentato attraverso la rassegnazione di un nonno e la speranza di un nipote. L’ottimismo e l’impegno delle nuove generazioni prevalgono: la pioggia arriva e, come nelle migliori conclusioni dantesche, nel cielo risplendono le stelle.
Il terzo ed ultimo cortometraggio proiettato dal titolo “Margherita” affronta in maniera diretta i problemi legati al primo approccio con il sesso. Un argomento di cui poco si parla e ancor meno si insegna, viene qui esposto con tutte le insidie che cela: aspettative deluse, giudizi affrettati e un modello quasi irreale accrescono i dubbi della giovane protagonista. Al termine delle proiezioni, la regista dell’ultimo corto, Alice Murgia, ha discusso e risposto alle domande del pubblico, per lo più composto dai ragazzi del centro giovani che hanno avuto la possibilità di parlare di vari aspetti legati al mondo del cinema e non solo considerati i molteplici spunti tematici proposti. La serata si è configurata come un ottimo connubio tra diletto e istruzione, il tutto all’insegna dello spirito sardo.
* Nuorese, studia Giornalismo e cultura editoriale all’Università di Parma
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