La Nuova Sardegna

Solidarietà

In ricordo di Marta una raccolta fondi per aiutare chi soffre

di Silvia Sanna
In ricordo di Marta una raccolta fondi per aiutare chi soffre

Scomparsa nel 2020 per un tumore, aveva 10 anni

3 MINUTI DI LETTURA





Sassari Due anni senza Marta, senza il suo sorriso che riempiva ogni luogo e ogni cuore. Marta Masala se n’è andata il 29 dicembre del 2020, ha chiuso gli occhi nella sua casa a Sassari, sfiancata dalla malattia con cui aveva combattuto per più di due anni con grinta e coraggio, con una voglia di vivere che lasciava senza fiato chiunque la incontrasse. Un mese prima Marta aveva compiuto 10 anni, gli ultimi due trascorsi quasi interamente all’ospedale Bambino Gesù di Roma, dove i medici avevano cercato in tutti i modi di vincere la battaglia contro l’osteosarcoma condroblastico al femore destro, uno dei tumori pediatrici più rari e più aggressivi, che l’aveva colpita l’estate del 2018. In quei due anni Marta e i suoi genitori, Rita Ara e Piero Masala, hanno conosciuto tante altre famiglie che affrontavano lo stesso percorso, hanno visto tanti bambini soffrire e morire. Molti erano diventati amici di Marta, compagni di stanza e di giochi, nei momenti in cui la malattia e le terapie concedevano una tregua. E tanti altri sono i bambini che ancora stanno lottando contro questo tumore del quale ancora si conosce poco: per aiutarli, per aiutare la ricerca, Rita e Piero hanno organizzato per il secondo anno una raccolta fondi sulla piattaforma gofund.me a favore dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. La somma raccolta sarà destinata alla ricerca sui sarcomi e, in particolar modo, alla sperimentazione nell’immunoterapia nel trattamento dei sarcomi in età pediatrica.

Un anno fa la raccolta avviata in questo stesso periodo aveva permesso di raccogliere circa 36mila euro, altri 10mila erano stati ottenuti grazie a una iniziativa paralela. In totale all’Ospedale Bambino Gesù la famiglia Masala-Ara aveva fatto recapitare 46mila euro destinati dalla struttura al progetto di ricerca” Studio eterogeneità intramurale dei sarcomi pediatrici”. La direzione dell’ospedale aveva ringraziato i donatori per la loro generosità «grazie alla quale potremo continuare a garantire cure adeguate ai nostri piccoli pazienti e offrire loro nuove speranze di guarigione».

Ma c’è ancora tanto bisogno di aiuto, per questo Rita e Piero fanno un nuovo appello: «Siamo certi che Marta sarebbe fiera e felice se tramite lei riuscissimo ad aiutare altri bambini, o almeno provare a fare un passo in avanti verso la cura di questo tipo di tumore, così raro e terribile». Marta era una bambina buona e generosa: «Si sentiva fortunata – dice Rita – perché sapeva di essere molto amata da noi, ce lo ha detto anche pochi giorni prima di lasciarci». E sino all’ultimo Marta non ha mai smesso di chiedere come stessero gli amichetti del Bambino Gesù, se fossero guariti. «Pensava agli altri anche nei momenti più difficili. Il suo modo di affrontare la malattia è stato un insegnamento enorme». Chi volesse donare può farlo dall’applicazione all’indirizzo www.gofundme.com/f/s7xxhp-fondi-per-losteosarcoma oppure tramite Iban IT44Y0101517205000070816389, intestato a Rita Ara.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative