Sanzioni agli imprendotori russi, congelata villa Walkirie a Porto Cervo
Appartiene al “re dell’alluminio” Oleg Deripaska, fondatore di Basic Element
Porto Cervo Un’altra villa di Porto Cervo è stata congelata a un seguace di Putin dalla guardia di finanza. Si tratta di villa Walkirie (2900 metri quadri) di proprietà di Oleg Deripaska, re dell’alluminio: è il fondatore di Basic Element, uno dei più grandi gruppi industriali della Russia, e di Volnoe Delo, la più grande fondazione russa di beneficenza. Non è stato semplice, in questo caso, arrivare al provvedimento di congelamento di beni in seguito alle sanzioni imposte dall'Unione europea nei confronti di cittadini russi.
Il Comitato di sicurezza finanziaria, insieme con la guardia di finanza (in questo caso stava indagando il Nucleo provinciale di Sassari) stava infatti cercando di capire da tempo se la villa fosse di Deripaska, perché risultavano i nomi di diverse società. Alla fine è arrivata la certezza.
Prima di Villa Walchirie e dopo i numerosi altri immobili e beni di lusso (ville soprattutto e maxi yacht) un altro provvedimento di congelamento di beni era scattato nei confronti del pilota di formula 1 Nikita Dmitrievich Mazepin che, fino al 5 marzo scorso ha corso per la scuderia Hass, e di suo padre Dmitry Arkadievich Mazepin. Il provvedimento anche in questo caso era stato eseguito dalla guardia di finanza e riguardava un complesso immobiliare a uso residenziale a Porto Cervo del valore di 105 milioni.
Il complesso, secondo gli accertamenti, era risultato intestato a una società estera riconducibile ai due.
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