La Nuova Sardegna

Trasporti

Continuità territoriale: l’Ue vuole una nuova gara per Alghero, ma va avanti la procedura negoziata

di Umberto Aime
Continuità territoriale: l’Ue vuole una nuova gara per Alghero, ma va avanti la procedura negoziata

Aumentata la base d’asta dei voli, la scadenza della procedura resta il 31 gennaio

26 gennaio 2023
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Cagliari La direttrice generale della commissione europea dei Trasporti, Maria Las Flores Diaz Pulido, nella video conferenza di ieri, mercoledì 25, ha detto che vuole una nuova gara per Alghero, ma Regione, ministero ed Enac andranno avanti con la procedura negoziata. La scadenza della procedura sarà comunque il 31 gennaio, dopo che la Regione ha aumentato di 500mila euro la base d’asta dei voli in continuità territoriale da e per Alghero. Per la Alghero-Roma, che prima valeva 8,7 milioni di euro, ora è prevista una spesa di 9,1 milioni. E altri centomila euro sono stati aggiunti sulla linea Alghero-Milano (da 5,1 a 5,2 milioni).

«La Direzione generale Trasporti dell’Europa – ha detto l’assessore regionale Moro – invoca una nuova gara, con nuovi termini, altri importi a compensazione e con tutte le procedure connesse che, di fatto, decreterebbero la fine della continuità territoriale per mezza Sardegna. Infatti, se anche si dovessero realizzare tempistiche da record, ad Alghero, prima del prossimo giugno, nel caso di un nuovo bando, non volerebbe alcun aereo con gli oneri di servizio pubblico». L’obiettivo della Regione, invece, è quello di «scongiurare il rischio che dal prossimo 17 febbraio il Nord Ovest della Sardegna rimanga disconnesso dal Continente e l’aeroporto di Alghero resti senza voli in continuità su Roma e Milano».

Ad Alghero, ha ricordato l’esponente della Giunta Solinas, nessun vettore ha presentato offerte, davanti a 14 milioni complessivi di compensazione per volare su Fiumicino e Linate, dal 17 febbraio 2023 al 26 ottobre 2024. Una eventualità, quella dell’assenza di offerte, che non è disciplinata dal regolamento comunitario e neanche considerata negli orientamenti interpretativi.

La nota del ministero dei Trasporti. «Il diritto alla mobilità è costituzionalmente garantito e in quanto tale va tutelato. Il Mit sta seguendo da vicino il tema e mantiene, tramite la nostra Rappresentanza a Bruxelles, una interlocuzione con la Commissione Europea per tutelare la continuità territoriale di Alghero. Il MIT ritiene che i motivi per i quali la Regione Sardegna intende andare avanti con la procedura negoziata per l'affidamento del servizio di collegamento Alghero/Roma/Milano siano validi e coerenti con i principi generali ed il dettato della disciplina europea in materia. La Sardegna ha infatti predisposto una procedura negoziata, applicando i principi generali dell'Ue e dell'ordinamento nazionale in tema di appalti e di concessioni di servizi, improntata a principi di non discriminazione, pubblicità e trasparenza, in linea con la ratio della normativa che disciplina gli Oneri di Servizio Pubblico. Il vicepremier e ministro Salvini, che da subito ha seguito il dossier con grande attenzione, resta e resterà in contatto con la Regione Sardegna a cui conferma massimo sostegno». 

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