La Nuova Sardegna

Nautica

Americani a caccia di barche in Gallura: export da record negli Usa

Americani a caccia di barche in Gallura: export da record negli Usa

Altissimo tasso di crescita per la nautica gallurese negli Stati Uniti. Nel 2022 +450% rispetto al 2021 ma il primo mercato resta Cipro

09 aprile 2023
3 MINUTI DI LETTURA





Olbia Sono gli Stati Uniti il mercato con il tasso di crescita più alto per il settore nautico di Olbia e della Gallura. Un dato importante che rilancia l’export di uno dei traini per l’economia del territorio verso un Paese dalla grande capacità di spesa. Nel 2022 l’export di barche della provincia di Sassari - con i distretti nautici di Olbia e della Gallura in primo piano e con i numeri più importanti - ha superato i 17 milioni di euro di valore, con un incremento del 124% sul 2021. Il dato più eclatante è proprio quello sulle esportazioni negli Stati Uniti, con un valore di 5 milioni e mezzo e un aumento percentuale del 450% sul 2021. I dati emergono dall’elaborazione realizzata dal Centro studi del Cipnes Gallura sui numeri definitivi del commercio estero.

Record esportazioni Quello del 2022 è il record storico delle esportazioni per le imbarcazioni prodotte, o rifinite, nella provincia che comprende la Gallura, che è il distretto nautico della Sardegna per via del maggior numero di posti barca (40% della regione), di posti per i maxi yacht (60%) e di imprese della cantieristica nautica (50%). Un dato importante in previsione della Fiera nautica di Sardegna, una delle più importanti del settore a livello nazionale, che si svolgerà a Porto Rotondo dal 21 al 25 aprile prossimi e che prevede l’arrivo nella Marina del centro turistico nel comune di Olbia di importanti buyers a livello nazionale e, soprattutto, internazionale. Il valore delle esportazioni di barche e yacht - come ha verificato il Cipnes - era di 7,6 milioni nel 2021, di 3,2 milioni nel 2020, di 11,2 milioni nel 2019 e di 12,5 nel 2018: il 2022 ha segnato, dunque, non solo un recupero sui dati prima e durante il Covid, ma una crescita senza precedenti.

Cipro primo mercato Il Cipnes Gallura ha verificato che nel 2022 il primo mercato per le barche della provincia di Sassari è stato Cipro, con esportazioni per 7,4 milioni: un mercato completamente nuovo e che offre, al pari di Malta, forti agevolazioni per i proprietari delle imbarcazioni. Il secondo mercato è stato quello degli Stati Uniti, ma è quello che, rispetto al passato, ha registrato la crescita più alta. Negli ultimi 5 anni l’export di barche dalla Gallura era stato sempre inferiore al milione di euro, invece nel 2022 ha raggiunto, di colpo, i 5 milioni e mezzo. I rapporti commerciali tra Olbia e gli Usa hanno avuto una svolta quando il gruppo Sno Yachts, con sede operativa nel distretto produttivo consortile del Cipnes, ha stretto un rilevante accordo per produrre i motoscafi del brand Magnum Marine di Miami. Il terzo mercato è stato quello degli Emirati Arabi Uniti. Anche con il paese mediorientale in passato ci sono stati rapporti commerciali del gruppo Sno con la controllata Novamarine.

Blue economy Olbia, insieme a tutta la Gallura marittima, rappresenta un distretto della nautica naturale. Nell’area produttiva consortile di Olbia, gestita dal Cipnes Gallura, operano oltre 60 imprese della nautica e numerose sono le aziende collegate. In Gallura l’economia della nautica genera, complessivamente, ricavi per 225 milioni. Nell'estate 2022 sono arrivati in Costa Smeralda yacht i cui proprietari hanno un patrimonio stimato superiore ai 260 miliardi di dollari. Secondo l’ultimo report di Unioncamere sul settore, Olbia, con la sua ex provincia, è anche la prima in Italia per occupazione nell’economia del mare (16,8% del totale degli occupati) e la seconda per valore aggiunto (13,9%). Olbia ha infine la sede operativa del gruppo Sno, uno dei primi dieci in Italia per fatturato secondo il Global Order Book del 2022. Sno sarà protagonista della Fiera della nautica a Porto Rotondo, insieme al primo gruppo in classifica, Azimut-Benetti della famiglia Vitelli, in testa con oltre un miliardo di fatturato, con 128 yacht in costruzione per una lunghezza media di 35,9 metri. Grande protagonista sarà anche Ferretti, secondo, con oltre 500 milioni di fatturato. L’Italia è il paese leader al mondo per la produzione di yacht oltre i 24 metri.
 

In Primo Piano
L’isola a secco

Dramma siccità, a Budoni «caccia alle streghe» verso chi usa l'acqua

di Paolo Ardovino
Le nostre iniziative