La Nuova Sardegna

L’indagine Primavera fredda

Fiumi di coca in Sardegna: le basi dei trafficanti a Capoterra e Silanus

di Luciano Onnis

	La conferenza stampa alla Questura di Cagliari (foto di mario rosas)
La conferenza stampa alla Questura di Cagliari (foto di mario rosas)

I dettagli dell’indagine Primavera fredda della Polizia di Stato: 41 indagati, 23 persone finiscono in carcere e 4 ai domiciliari. Sequestrati 36 chili di stupefacente

10 maggio 2023
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Cagliari Erano due le associazioni per delinquere che facevano scorrere fiumi di droga fra il Nuorese e il Cagliaritano, con basi a Silanus e Capoterra. La Polizia ha arrestato questa mattina 27 trafficanti, residenti nelle province di Cagliari, Sassari e Nuoro. Ventitré sono finite direttamente in carcere, quattro ai domiciliari. Gli indagati complessivi sono 41.

Le misure cautelari e le perquisizioni sono state eseguite a Cagliari, Sassari e nella sua frazione di Bancali, Capoterra, Macomer, Silanus, Birori, Bancali , Torralba, Orani (NU), San Basilio, Burgos, Elmas e Selargius.

Nei due anni di indagini, la polizia ha sequestrato con la squadra mobile, diretta da Fabrizio Mustaro, e la sua sezione Criminalità organizzata, comandata da Michele Mecca, hanno sequestrato 36 chili di eroina purissima e accertato traffici per 216 chili complessivi, per un valore di 25 milioni di euro.

Le due organizzazioni si servivano di corrieri, tutti sardi, che si scambiavano in luoghi prestabiliti lo stupefacente che arrivava via mare sui traghetti per Olbia e Portotorres. Poi la droga veniva piazzata nel Cagliaritano e nel Sassarese. Le indagini erano partite a seguito di rapine avvenute a Capoterra e a Barraca Manna, a Cagliari.

Ad essere rapinati i custodi della droga, autori gli stessi corrieri che si riprendevano lo stupefacente e lo piazzavano per conto loro. Indagini difficilissime perché svolte nelle campagne del Nuorese, zona Silanus dove c'era la vera base operativa del traffico, con a capo un insospettabile proprietario di una azienda agropastorale. Altra base a Poggio dei Pini, nel comune di Capoterra. 

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