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False prenotazioni

«Vendesi ticket per La Pelosa», il Comune: «Attenti, è una truffa»

di Gianni Bazzoni
«Vendesi ticket per La Pelosa», il Comune: «Attenti, è una truffa»

Stintino, sito web offre l’accesso per la spiaggia, ma non è autorizzato

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Stintino Pronti via ed ecco la prima truffa tutta costruita sull’immagina paradisiaca della spiaggia della Pelosa di Stintino. Il Comune aveva aperto da poche ore le prenotazioni (dal primo giugno al 31 ottobre) per l’accesso a numero controllato alla caratteristica spiaggia frequentata ogni anno da migliaia di bagnanti e sulla scena è entrato un sito web non ufficiale che ha cominciato a vendere ticket per la Pelosa a 11,80 euro.
Appena scoperta l’anomalia, il Comune di Stintino ha deciso di agire a propria tutela e ha informato del fatto la polizia postale con una comunicazione che precede la denuncia ufficiale.

Dalle prime valutazioni è emerso che il sito web fuori legge avrebbe sede in Irlanda e sono già in corso le indagini per cercare di identificare le persone (parrebbe italiane) che hanno ideato la truffa che se non scoperta poteva fruttare guadagni importanti.

«Sono stata informata da un componente del mio staff della presenza di questo sito strano – racconta la sindaca di Stintino Rita Vallebella – attraverso il quale si potevano fare prenotazioni per l’ingresso alla spiaggia della Pelosa per 11,80 euro. Abbiamo anche avvertito i titolari della società che si sono aggiudicati il bando per il servizio prenotazioni, perché alla fine i primi danneggiati sono proprio loro».

Sulle prime gli amministratori comunali di Stintino hanno pensato a un’opera di bagarinaggio, cioè alla diffusione di ticket a prezzi differenti da quelli fissati dall’ente pubblico per le prenotazioni. Poi però è bastato poco per scoprire che si trattava di una vera e propria truffa: chi prenota il ticket attraverso quel sito alla fine incorre in una truffa. Un po’ come coloro che acquistato online, pagano anticipatamente e non ricevono mai il prodotto ordinato.

Non a caso il sito illegale è entrato in funzione all’inizio, in concomitanza con l’apertura delle prenotazioni. L’obiettivo probabilmente era quello di raccogliere il maggior numero di accessi possibili per la cessione di ticket inesistenti per poi sparire nel nulla come spesso accade in questi casi.

«Abbiamo ritenuto opportuno informare i cittadini e i visitatori – ha detto ancora Rita Vallebella – della denuncia presentata alle autorità competenti. E ci teniamo a ricordare che l’unico sito web ufficiale per prenotare l’accesso alla spiaggia della Pelosa è www.spiaggialapelosa.it e l’applicazione mobile ufficiale è “La Pelosa”. Il Comune di Stintino non ha ulteriori affiliati o partner esterni che gestiscono le prenotazioni per conto dell’amministrazione»,

L’invito è quello di prestare attenzione e non fornire alcuna informazione personale e finanziaria su siti web non ufficiali.

«La sicurezza e la tutela dei nostri cittadini e dei visitatori – ha concluso la sindaca di Stintino – sono di primaria importanza per noi. Stiamo lavorando per garantire che le informazioni e le prenotazioni relative alla spiaggia “La Pelosa” siano effettuate attraverso i canali ufficiali, al fine di garantire una esperienza positiva e protetta per tutti».

L’apertura ufficiale delle prenotazioni è partita il primo giugno e andrà avanti fino al 31 ottobre. Tra le novità del 2023, oltre ai servizi tradizionali, anche l’assistenza per l’accompagnamento di persone disabili e fragili alla spiaggia con il contributo di Oss. Un servizio reso possibile grazie all'utilizzo di deambulatori e sedie jobs dedicate.


 

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