Businco, Regione nella bufera: niente radioterapia per 5 mesi
Nell’ospedale di Cagliari si dovrà procedere alla sostituzione dei macchinari
Cagliari Niente radioterapia sino a ottobre per i pazienti oncologici in cura all’ospedale Businco di Cagliari. Si deve procedere alla sostituzione dei macchinari ed è necessario fermarsi.L’assessore regionale alla Sanità, Carlo Doria, parla di scelta inevitabile: «Ormai da anni la radioterapia dell’ospedale Businco deve far fronte a continui disagi e interruzioni dei trattamenti a causa dei frequenti guasti di macchinari obsoleti».
Nell’ospedale oncologico, che è un centro di riferimento regionale «è in corso un’eccezionale operazione di ammodernamento delle apparecchiature che porterà enormi benefici sul piano delle cure e dell’efficienza, con un’enorme riduzione dei tempi d’attesa. Basti pensare che le nuove apparecchiature, in sole tre sedute, saranno in grado di fare ciò che quelle attualmente in funzione fanno in trenta»,ha aggiunto l’assessore.
Per oggi in assessorato è in programma un incontro tra i vertici dell’Arnas Brotzu, dell’Asl di Nuoro, dell’Aou di Sassari e del Mater Olbia.Quattro in tutto i macchinari per la radioterapia che saranno sostituiti al Businco per un investimento complessivo di 20 milioni di euro.«Parliamo di un intervento atteso da tempo che cambierà radicalmente la qualità delle cure», continua Doria.
Cgil e Funzione pubblica di Cagliari giudicano «vergognoso quanto sta accadendo al Businco di Cagliari, l'ennesima dimostrazione della totale inadeguatezza e assenza di programmazione da parte di chi governa la sanità». Il sindacato ritiene che questa fosse «un'operazione da pianificare, discutendone per tempo anche con gli operatori sanitari interessati, per limitare i danni che, invece, per imperizia, ora rischiano di essere enormi e tutti sulle spalle dei pazienti».
Anche la segreteria regionale della Cgil attacca la Giunta: «Concordiamo concorda con la necessità di modernizzare la strumentazione in dotazione agli ospedali, magari senza toni tanto trionfalistici visto che è esattamente quello che si sta facendo in tante altre realtà ospedaliere d’Italia», ma viene considerato singolare il fatto che solo oggi « si terrà un incontro con i vertici dell’Arnas Brotzu, dell’Asl di Nuoro, dell’Aou di Sassari e del Mater Olbia: «Non sarebbe stato più proficuo affrontare per tempo le strategie per rafforzare gli altri centri di radioterapia?» chiede il segretario Fausto Durante.
Dai banchi dell’opposizione arrivano critiche all’assessore: «La scelta è obbligata: prendere un aereo o rinunciare alle cure - dice Desiré Manca del Movimento 5 Stelle -. L'ennesimo schiaffo ai malati oncologici decreta il fallimento della gestione della Sanità in Sardegna. Da Sassari a Cagliari, passando per Nuoro, il servizio di radioterapia funziona a singhiozzo, subisce ritardi e obbliga i pazienti a spostamenti fuori regione. Questa è la situazione di caos totale in cui ci troviamo».
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