Opportunità di studio all’estero grazie ai progetti internazionali
Il mondo in mano
Da sempre la vocazione di un dipartimento scientifico si manifesta anche nel suo desiderio di aprirsi verso l’esterno e di partecipare ai consessi internazionali, per un fattivo scambio di idee e di persone. Le opportunità in tal senso sono particolarmente abbondanti nel DIdiS, che incoraggia i propri studenti (ma anche i docenti) alla partecipazione ai progetti di mobilità internazionale Erasmus e Ulisse, il primo con paesi partner della Comunità Europea, il secondo con paesi del resto del mondo. Il dipartimento ha accordi Erasmus con università del Belgio, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Lituania, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, e Ungheria, per un totale di 54 sedi. Per il progetto Ulisse non esistono accordi interuniversitari predefiniti, ma gli studenti scelgono autonomamente e contattano di propria iniziativa le sedi dove vorrebbero svolgere un periodo di ricerca e studio, preferendo di solito USA, Regno Unito e Sud Africa. Anche per quanto riguarda la mobilità ai fini del tirocinio, lo studente sceglie in autonomia dove andare ed elabora con la sede ospite il proprio programma di tirocinio, che deve essere comunque coerente con il piano di studi del proprio corso. Gli studenti che partono con questo tipo di mobilità sono sempre molto numerosi e scelgono sedi in tutta Europa, ma anche paesi extra-UE. Per poter offrire ai propri iscritti l’esperienza internazionale, corredata da un titolo di studio spendibile sia in Italia che all’estero, è in via di ripartenza presso il corso di studi in Scienze Chimiche (laurea magistrale) una convenzione con l’Università di Wroklaw (Polonia) che è stata attiva negli scorsi anni, e che si è interrotta durante il periodo della pandemia. Il corso di studi, che prevede un periodo di almeno sei mesi di presso la sede partner per la frequentazione dei corsi e degli esami, conferisce il doppio titolo: si possiede quindi una laurea che ha validità sia in Italia che in Polonia. Una convenzione analoga è in fase di attivazione sempre per il corso di Scienze Chimiche con l’Università di Lisbona, e sempre con doppio titolo di laurea. Inoltre, è attivo il progetto “Sardegna ForMed”, a cui partecipano i due atenei sardi, UNIMED - Unione delle Università del Mediterraneo ed ERSU - Ente Regionale per lo Studio Universitario, con il sostegno della Fondazione di Sardegna. Dopo una fase di sperimentazione, il progetto è stato implementato e contribuirà a far arrivare in Sardegna un numero sempre maggiore di studenti stranieri provenienti dal Marocco, Tunisia e Algeria, che trascorreranno un significativo periodo di formazione a seconda del percorso di studio prescelto.
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