Uniss – Scienze
Sfide ambiziose della transizione energetica
Non solo pile
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Le sfide della transizione energetica sono molteplici e piuttosto complesse: dallo sfruttamento efficace delle energie rinnovabili, quali sole e vento, alla mobilità elettrica sostenibile, fino all’abbassamento del livello di anidride carbonica nell’aria. Tutti questi ambiziosi obiettivi sono connessi all’abbandono dello stile di vita basato sull’uso indiscriminato di combustibili fossili. Tuttavia, coniugare l’urgenza del cambiamento con la sua sostenibilità tecnologica, economica e sociale è la chiave per vincere la scommessa di un futuro più verde. Svolge un ruolo fondamentale lo studio e lo sviluppo di nuovi materiali, dispositivi e tecnologie che consentano la trasformazione efficace di energia pulita e potenzialmente infinita in energia chimica utilizzabile e trasportabile con impatto ambientale minimo. I ricercatori del Dipartimento di Scienze Chimiche, Fisiche, Matematiche e Naturali si occupano di raccogliere queste sfide, sviluppando materiali innovativi che uniscano elevate prestazioni e sostenibilità nell’uso delle risorse e dei processi produttivi. In particolare, si studiano moderne batterie basate sul sodio, materiale abbondante e non tossico che potrà presto sostituire il litio, più raro, contenuto nelle pile di smartphone e auto elettriche. Inoltre, si riqualificano rifiuti industriali, altrimenti destinati in discarica, per immagazzinare e convertire la CO2 dell’atmosfera e produrre idrogeno “verde”, sfruttando fonti di energia rinnovabili, e si testano materiali piezoelettrici privi di metalli pesanti, componenti essenziali per strumenti quali ecografi e sismografi. Il lavoro quotidiano portato avanti nel Dipartimento di scienze chimiche, fisiche, matematiche e naturali mira a rendere più accessibile e inclusivo il percorso verso un modello di sviluppo sostenibile per l’ambiente e per le nuove generazioni.
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