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Il climatologo: «Il maestrale è in arrivo, l’ondata di caldo africano sta per terminare»

di Andrea Sini
Il climatologo: «Il maestrale è in arrivo, l’ondata di caldo africano sta per terminare»

Delitala (Arpas): «Dinamiche tipicamente estive»

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Sassari «Nessun fenomeno inatteso, l’estate è iniziata a tutti gli effetti». Alessandro Delitala, climatologo e direttore del servizio meteorologico di Arpa Sardegna, riassume in poche parole le dinamiche che hanno portato sull’isola la forte ondata di caldo di questi giorni. Con un avviso: tra stasera e domani, con l’arrivo del maestrale, si riprenderà a respirare.

Da dove arriva il caldo torrido di questi giorni?

«Quello che sta accadendo è una cosa abbastanza classica, ovvero si tratta di un flusso di aria calda che dal nord Africa che si è esteso sino all’Italia. La Sardegna, per la sua collocazione geografica, è la prima regione a esserne stata investita, e dunque ha risentito degli effetti più delle altre e infatti da noi, con aria secca e abbastanza calda, si sono registrate temperature particolarmente alte. In questo, c’è una cosa interessante da registrare».

Cosa?

«La configurazione del sistema: la massa d’aria arriva da Sud-est, da scirocco. E dunque a Cagliari, Muravera, Costa Rei e in generale nella costa orientale sarda arriva mitigata dal mare. Poi quest’aria si trasferisce sulla terra ferma, lentamente si asciuga e arrva dall’altra parte dell’isola più calda e più secca. Infatti nella zona di Sassari, nell’Oristanese e nella parte più interna dell’Iglesiente si sono registrate le temperature più alte».

È così che si spiega il fatto che Bosa nella giornata di ieri sia stata, in maniera abbastanza insolita, il centro più caldo della Sardegna?

«Assolutamente sì. A Bosa si sono registrati 42 gradi, proprio per le ragioni che ho elencato. È una rarità, perché di solito le temperature più alte vengono registrate nell’entroterra. Comunque si sono raggiunti i 40 gradi in maniera abbastanza generalizzata ad Alghero, nella piana di Chilivani e a Sassari. Se ci fosse stato maestrale, con le stesse condizioni ovviamente le temperature più alte le avremmo riscontrate nella parte opposta, ad esempio a Muravera».

Cosa accadrà oggi, giovedì?

«Sarà una giornata di transizione. In mattina avremo le stesse condizioni, poi nel pomeriggio inizierà a soffiare il maestrale e nelle zone in cui si è sofferto si inizierà a respirare. E naturalmente, per lo stesso meccanismo descritto prima, si scalderanno di più le zone a sud-est. Da sabato il maestrale si svilupperà completamente e manderà via l’aria calda.

Cosa accadrà nelle prossime settimane?

«Continueremo con la tipica alternanza di situazioni di caldo e un po’ di fresco. L’estate è iniziata, a tutti gli effetti».

Questo caldo poterà acquazzoni?

«No, pero ora sicuramente no, perché come ho detto si è trattato di un caldo seco».
 

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