Salpa Navigantes: il folk sardo sbarcherà nelle vie di Barcellona
A ottobre partirà una nave con 500 figuranti
Alghero Oltre 500 figuranti tra costumi, maschere, canti, suoni e balli della tradizione sarda, si preparano ad invadere pacificamente le strade di Barcellona, il prossimo mese di ottobre, grazie ad un progetto ideato dalla Fondazione Maria Carta e, nello specifico, dal suo presidente Leonardo Marras. “Navigantes - la nave dell'identità” è il titolo del progetto, sostenuto dalla Regione e la partecipazione del Comune di Alghero, che vedrà una nave della Grimaldi partire da Porto Torres la mattina dell'8 ottobre, arrivare la notte a Barcellona e, il giorno dopo, sfilare per le vie della capitale catalana e il 10 ripartire da Barcellona per far rientro a Porto Torres. Sarà una grande festa sarda la cui idea è nata proprio ad Alghero nel 2021 in occasione dell'Adifolk, la festa del folklore catalano. Ieri mattina, nell'ufficio del sindaco di Alghero Mario Conoci, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di un evento che avrà un ritorno di immagine molto importante e questo, evidentemente, la Regione lo ha recepito perché lo ha subito inserito tra i grandi eventi culturali e promozionali dell'isola. Coordinati dallo scrittore e giornalista Giacomo Serreli, uno dei maggiori esperti di tradizioni popolari sarde, gli ospiti di ieri hanno sottolineato l'importanza dell'evento ad iniziare dal sindaco di Alghero Mario Conoci: «Per noi algheresi è una sorta di viaggio di ritorno in Catalogna con la quale abbiamo rapporti culturali molto stretti. Non avendo un costume della nostra tradizione, a rappresentare Alghero sarà la banda musicale Dalerci che sarà in testa al corteo».
Leonardo Marras, deus ex machina dell'evento, ha ringraziato tutti, dalla Regione ai gruppi partecipanti, la compagnia di navigazione Grimaldi e i collaboratori di una macchina organizzativa complessa che richiede diversi mesi di preparazione e lavoro. Marras ha raccontato quando, nel 2021 in occasione dell'Adifolk ad Alghero, è nata l'idea: «perchè non fare viaggiare la nostra identità sarda verso la Catalogna? Così mi sono attivato e ho trovato sin da subito la disponibilità di tutti. Importante il lavoro svolto dalle due federazioni coinvolte nella scelta dei gruppi partecipanti: Fitp, rappresentata dalla vice presidente Valentina Spanu, e Ufi, rappresentato ieri dal presidente Lino Corbella. Con Ufi e Fitp abbiamo coinvolto i vari gruppi, in rappresentanza di più di 60 comuni di tutta l'isola. Avremo i costumi, i mamuthones, i tamburini di Oristano, le launeddas, i tenores e anche le maschere, una delle rappresentazioni massime della nostra cultura».
Leonardo Marras ha poi sottolineato che tutti i gruppi che parteciperanno, lo faranno a titolo gratuito. A Barcellona, ad accogliere la carovana proveniente dalla Sardegna, ci saranno i rappresentanti dell'Adifolk e i rappresentanti di circoli sardi in Catalogna. «Il nostro compito - ha detto Joan Elias Adell, rappresentante del governo catalano in Italia - è creare ponti culturali. Sarà un'occasione unica e importante per mostrare alla società catalana la bellezza della terra sarda». La conferenza, alla quale hanno partecipato anche i rappresentanti dell'Adifolk, il segretario della Banda Musicale Dalerci Andrea Arcamone e Claudia Soggiu in rappresentanza dei circoli sardi in Catalogna, si è conclusa con l'intervento del presidente del consiglio regionale Michele Pais che ha confermato il sostegno all'evento, ricordando che "la cultura è il miglior volàno di crescita economica e su questo dobbiamo puntare».
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