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Il dramma in Ogliastra

Operaio morto dopo ore di lotta contro il fuoco, la Cgil: «La Regione aiuti la famiglia»

Operaio morto dopo ore di lotta contro il fuoco, la Cgil: «La Regione aiuti la famiglia»

Fausto Durante segretario regionale esprime cordoglio ai familiari e invita a prendere provvedimenti per le condizioni di lavoro a volte estreme degli operatori antincendio

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Cagliari «Un operaio assunto con contratto di durata semestrale per la campagna antincendio che ha pagato con la vita il fatto di svolgere il proprio dovere in condizioni estreme». Fausto Durante, segretario della Cgil Sardegna, esprime il cordoglio per la morte di Gianfranco Incollu, operaio dell'Agenzia Forestas che tornato a casa dopo ore a combattere il fuoco e ha avuto un malore fatale. «Gli sforzi e la fatica, resi sicuramente più pesanti dalle temperature straordinariamente alte di questi giorni, hanno stroncato un uomo di 55 anni, autista e operatore antincendio - continua il leader della Cgil sarda -, al quale non possiamo che essere enormemente grati per l'abnegazione nello svolgere un'attività complessa e straordinariamente importante, a tutela di tutti noi, dell'intera collettività della Sardegna». Sulla morte di Incollu sono intervenute le massime autorità regionali e la Cgil chiede loro di attivarsi per garantire un sostegno alla famiglia del 55enne. Ai vertici di Forestas, poi, la Cgil chiede di «valutare la possibilità di incrementare l'organico in questa fase di difficoltà estrema che comporta un maggiore rischio di incendi, anche per intervenire sull'organizzazione del lavoro alleggerendo il carico che grava sui lavoratori».

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