La Nuova Sardegna

Forestas, 635 assunzioni straordinarie nel triennio 2023-2025

di Pietro Marongiu
Forestas, 635 assunzioni straordinarie nel triennio 2023-2025

L’Agenzia regionale ha siglato l’accordo per l’inserimento negli organici di operai forestali

01 novembre 2023
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Oristano Con la firma dell’accordo, ieri mattina l’agenzia regionale Forestas ha posto le basi per l’assunzione straordinaria di 635 operai forestali nel triennio 2023-2025: 450 per il 2023, 120 per il 2024, 65 per il 2025. Adesso entra in campo l’Aspal, a cui spetta il compito di accertare l’idoneità all’impiego nei cantieri forestali sardi dei candidati, operai qualificati in grado di svolgere fin da subito le mansioni richieste. A sottoscrivere l’accordo, alla presenza dell’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente Marco Porcu e del direttore generale di Forestas Antonio Casula, c’erano i responsabili sindacali Gianluca Cinus (Clares-Cisal Sardegna), Mauro Puddu (Snaf) e Bruno Oliviero (Fp-Cisl). Assente la Cgil, che però, stando a quanto si è appreso, avrebbe apposto la firma sul documento attraverso la posta certificata.

L’accordo è accolto con moderata soddisfazione dai sindacati, che hanno evidenziato la sproporzione esistente tra le 635 unità di prossima assunzione e le quasi duemila collocate a riposo negli ultimi tre anni. Su un organico di circa cinquemila unità un numero consistente comincia ad avere un’età media molto avanzata per l’impiego nelle squadre antincendio. «I numeri, purtroppo, non sono quelli che avremmo voluto, ma le norme nazionali non ci hanno consentito di fare di più. Come criterio distintivo si è scelta proprio l’età, in base alla quale al candidato sarà attribuito un punteggio più alto. Intanto era necessario dare all’agenzia una prospettiva trentennale di sviluppo».

Gianluca Cinus, spera che l’iter per le assunzioni si svolga celermente. «Con la firma dell’accordo, finalmente siamo giunti all’atto finale. La soddisfazione però è parziale, auspichiamo che anche i 650 lavoratori, previsti nel collegato alla legge di bilancio, possano essere immessi in servizio quanto prima». Il direttore generale Antonio Casula: «Quello odierno è l’epilogo di un’attività, iniziata lo scorso anno, che prevedeva la sottoscrizione di un accordo tra i sindacati, l’agenzia Forestas e i sindaci dei 204 Comuni interessati alle assunzioni. Adesso inviamo la documentazione a Aspal, che deve avviare il personale al lavoro».

L’accordo è stato siglato negli uffici dell’azienda di Campulongu, a pochi chilometri da Oristano, dove, nei circa cento ettari di terreno gestiti dall’agenzia, oltre alle essenze della macchia mediterranea, vengono coltivate le varietà foraggere utilizzate per alimentare la fauna selvatica nei territori percorsi dal fuoco e durante le annate siccitose o fredde. Il personale, un centinaio di unità circa tra operai e impiegati amministrativi, alle dipendenze del direttore territoriale Ugo Tanchis, provvede alla gestione dell’intera area con grande professionalità e competenza. Solo lo scorso anno sono state prodotte oltre 135 mila essenze: macchia mediterranea, mirto, corbezzolo, lentischio, cisto, sughere, leccio, olivastro; piante destinate a rimboschire le aree colpite dagli incendi.

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