La Nuova Sardegna

Una città e le sue storie
Una città e le sue storie – Alghero

Nella Riviera il set delle grandi star

di Nicola Nieddu
Nella Riviera il set delle grandi star

Da Liz Taylor a Monica Vitti e Roger Moore in mezzo secolo di cinema e serie tv

06 gennaio 2024
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Liz Taylor, Richard Burton, Roger Moore, Monica Vitti e Madonna sono solo alcune delle grandi star mondiali protagoniste di film girati, interamente o in parte, nella Riviera del Corallo. La bellezza del territorio algherese, sin dai primi anni ’60, ha attirato l’attenzione di produttori e registi e per diversi anni, a cavallo tra i ’60 e i ’70, Alghero è stata una delle capitali del cinema europeo con il suo Meeting internazionale del cinema. Erano gli anni del boom turistico per la cittadina catalana e il cinema era uno dei mercati sul quale puntare per far conoscere ancora di più la destinazione. La presenza di grandi attori internazionali oltre che italiani, significava essere presenti anche sulla stampa più importante dell’epoca.

Uno dei primi film con un cast importante a essere girato nella Riviera del Corallo (1966) è stato “Fai in fretta ad uccidermi... ho freddo”, diretto da Citto Maselli, che aveva come protagonisti la grandissima Monica Vitti e il francese Jean Sorel. Alcune scene del film sono state girate all’Hotel Capo Caccia.

Il primo film di caratura internazionale, girato ad Alghero, esattamente nella zona di Capo Caccia, fu “Boom!” che in italiano diventerà “La scogliera dei desideri”. Era il 1967 e nella Riviera del Corallo sbarcò un cast stellare con la coppia del momento formata da Liz Taylor e Richard Burton e la regia di Joseph Losey. Il set è stato allestito sulla costa di fronte all’Isola Piana a rappresentare una villa sfarzosa con uno stile architettonico molto “hollywoodiano” con un richiamo alle atmosfere greche. Ma Alghero c’era tutta, persino con una delle canzoni più popolari come “Lo Pais Meu”, dove viene cantata la sua bellezza. Il film, uscito nelle sale cinematografiche nel 1968, non ebbe un grande successo in quegli anni, ma a distanza di decenni è stato riscoperto e rivalutato. Sul film di Liz Taylor e Richard Burton, l’anno scorso, è stato realizzato un documentario firmato dal regista sardo Sergio Naitza: “L’estate di Joe, Liz e Richard” è stato presentato con successo al Festival del Cinema di Roma.

Nel 1967 la Riviera del Corallo è stata set di diverse scene del film “I Protagonisti” con l’attore francese Jean Sorel e l’attrice Sylva Koscina con la regia di Marcello Fondato su soggetto di Ennio Flaiano. Nelle scene iniziali l’arrivo all’aeroporto di Alghero e poi Pischina Salida fra Tramariglio e Capo Caccia.

Dalle bellezze di Porto Conte e Capo Caccia, gli occhi di registi e produttori si spostano verso il centro città e, nel 1968, il forte della Maddalena e scalo Tarantiello vengono selezionati per girare alcune scene di “Barbagia (la società del malessere)”, per la regia di Carlo Lizzani, con Terence Hill nei panni di Mesina che nel film diventa Graziano Cassitta e Don Backy (Miguel Lopez) protagonisti dell’evasione dal carcere. Dagli anni ’60 si va agli anni ’70 che si aprono con la Rai che gira alcune scene del film per la televisione “La tecnica e il rito” diretto dall’ungherese Miklos Jancso, e della miniserie televisiva “A come Andromeda” con Luigi Vannucchi, Paola Pitagora e Nicoletta Rizzi.

Alla fine degli anni ’70 ritornano le grandi produzioni internazionali. Nel ’77 è la volta di “La spia che mi amava”, decimo film di James Bond, interpretato dall’attore britannico Roger Moore con la bond girl Anya Amasova interpretata dall’attrice statunitense Barbara Bach (moglie di Ringo Starr). Tra le scene più significative quella cult dell’inseguimento sulla strada verso Capo Caccia e che si concluderà con uno spettacolare volo dalla scogliera del motociclista inseguitore. Nel 1978, nella zona di Punta Cristallo, vengono girate alcune parti del film “Black Stallion” diretto da Carroll Ballard con attori come Mickey Rooney e Teri Garr.

Qualche mese dopo arriverà la produzione del film “L’isola degli uomini pesce”, diretto da Sergio Martino, che sceglie la Grotta di Nettuno come uno dei set principali con il ritorno dell’attrice statunitense Barbara Bach protagonista della pellicola. La parte delle scene subacquee e il set principale con ambientazioni stile racconti di Jules Verne sono state girate nella Grotta di Nettuno ma anche nella spiaggia delle Bombarde. Dopo il boom degli anni ’60 e ’70, la Riviera del Corallo perde i contatti con il mondo del grande cinema internazionale. Bisogna aspettare la fine degli anni ’90 per rivedere qualche set cinematografico come nel caso del film “Aprile” di Nanni Moretti del 1998 che scelse la zona delle Bombarde. Bisognerà aspettare il 2001 per rivedere ad Alghero un set cinematografico mondiale con le immagini finali di “Travolti dal destino” (Swept Away), diretto da Guy Ritchie, rifacimento del film del 1974 di Lina Wertmuller “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto”, con protagonista assoluta la cantante attrice Madonna e Adriano Giannini, figlio di Giancarlo, che partecipò al film della Wertmuller insieme a Mariangela Melato. Nella produzione con Madonna si riconosce chiaramente Alghero con il suo centro storico, le antiche mura nella banchina dogana e il volo con l’elicottero dal molo Rizzi.

Nel 2008 chi vuole Alghero è anche il regista Roger Donaldson per “La rapina perfetta” con un cast stellare. Jason Statham ha scelto la spiaggia di Maria Pia per la scena iniziale ambientata nei Caraibi, mentre quella finale è stata girata in barca al Lazzaretto. Nel 2017, invece, la città è padrona assoluta con il film “Chi salverà le rose?” del regista Cesare Furesi, prodotto da Giulio Cesare Senatore. Un film, spin-off di Regalo di Natale di Pupi Avati, dove la Riviera del Corallo è protagonista assoluta. Nel cast, tra gli altri, Caterina Murino, Carlo Delle Piane, Lando Buzzanca e Philippe Leroy.

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