Elezioni regionali: Mario Conoci in campo con Fdi, nel M5s sindaci e assessori
Lucia Chessa candidata governatrice dei Rossomori
Sassari Andrea Soddu non ha ancora sciolto la riserva, il sindaco di Nuoro sta valutando l’ipotesi di scendere in campo al fianco di Renato Soru, ma c’è un altro primo cittadino di peso che sembra essere pronto a concorrere per un posto a Cagliari. Mario Conoci, sindaco di Alghero, sarà in lista con Fratelli d’Italia, a cui si è avvicinato negli ultimi tempi dopo non avere rinnovato la tessera del Psd’Az. A volerlo sarebbe direttamente Paolo Truzzu, alla cui prima uscita ufficiale a Quartu la settimana scorsa Conoci non è voluto mancare. Resta da capire con quale ticket si presenterà alle urne: il ballottaggio è tra la vicesindaca Maria Grazia Salaris e la consigliera Monica Pulina. Sicuramente Conoci se la dovrà vedere con un suo predecessore Marco Tedde, che ritenta la corsa verso Cagliari nella lista di Forza Italia, dove ci saranno anche il consigliere sassarese Francesco Ginesu, il coordinatore cittadino Vanni Azzena, gli avvocati Giancarmelo Serra, Giovanna Caria e Alessandra Delrio, l’insegnante Marina Puddinu, l’operatrice sanitaria Tania Denanni e l’ex segretaria del Psd’Az di Porto Torres, Ilaria Faedda, new entry in casa azzurra. Chi non sarà della partita è invece un altro ex sindaco, nonché ex consigliere regionale, Mario Bruno, che nonostante sia rientrato nel Pd ha scelto di saltare questo giro e, chissà, non stia ripensando a ritentare la corsa per il Comune in primavera. Ancora non si sa chi schiererà il Pd algherese in una lista in cui sicuramente ci saranno la vice segretaria regionale Maria Francesca Fantato e la consigliera comunale Carla Fundoni, ma anche la vice sindaca di Porto Torres Simona Fois, il presidente del Consorzio di bonifica Gavino Zirattu, il direttore generale della Multiss Antonio Spano, il sindaco di Ittiri Antonio Sau, l’assicuratore Pier Giuseppe Canu, il libraio Aldo Addis e la dirigente scolastica Patrizia Mercuri.
Se in quasi tutti i partiti le liste sono ancora in alto mare, chi ha chiuso i giochi è il Movimento 5 stelle, che ha presentato tutti i suoi 60 candidati. A Sassari, oltre l’uscente Desiré Manca, saranno in corsa, tra gli altri, i consiglieri comunali di Ossi Fabio Mudadu, e di Perfugas, Giovanni Antonio Sanna, e Donato Forcillo, già assessore al Bilancio a Porto Torres nella giunta Wheeler, mentre non c’è l’ex deputato Mario Perantoni. A Olbia, accanto all’uscente Roberto Li Gioi, scendono in pista il medico maddalenino Vincenzo Bifulco e l’imprenditore turistico di Budoni Manlio Cossu. A Oristano, insieme all’uscente Alessandro Solinas, anche la vice sindaca di San Vero Milis Daniela Zaru. La lista del Sulcis vede in campo l’ex sindaca di Carbonia Paola Massidda, mentre a Cagliari con l’uscente Michele Ciusa ci saranno il vice sindaco di Isili Enrico Melis, l’ex vice sindaco di Assemini Gianluca Mandas e il docente universitario Franciscu Sedda, leader di A Innantis.
Nei partiti continua la caccia ai sindaci. Nel Sassarese, oltre i già citati Conoci e Sau, saranno in pista i primi cittadini Cargeghe Antonio Ruiu (con i Progressisti, che candidano anche il consigliere comunale di Ozieri Davide Giordano), di Ossi Pasquale Lubinu (con Sinistra futura), di Thiesi Gianfranco Soletta (a sostegno di Renato Soru con Azione, dove c’è anche l’ex presidente del Consiglio comunale di Sassari, Monica Spanedda), di Santa Maria Coghinas Pietro Carbini (con i Riformatori). In corsa anche due assessore della giunta Campus a Sassari: Alessandra Corda con Sardegna al Centro e Maria Francesca Masala con Fratelli d’Italia. In Gallura in pista i primi cittadini di Golfo Aranci, Mario Mulas, e Berchidda, Andrea Nieddu (con Fratelli d’Italia) e di Calangianus, Fabio Albieri (con Sardegna al centro), oltre al presidente dell’Anci, Emiliano Deiana (con il Pd) e la vice sindaca di Olbia, Sabrina Serra (con Forza Italia, dove corre anche l’assessore alla Urbanistica, Bastianino Monni).
Tra gli altri nomi in questi giorni prende quota l’ipotesi dell’imprenditrice Silvia Melis, negli anni Novanta vittima di un drammatico sequestro, che potrebbe correre sotto le insegne di Fratelli d’Italia. Mentre sicuramente un’altra donna correrà per la presidenza della Regione: è Lucia Chessa, leader dei Rossomori, che andranno da soli senza allearsi con le altre coalizioni.
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