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Elicotteri antincendio, gara deserta: l’isola rischia di restare scoperta

di Claudio Zoccheddu
Elicotteri antincendio, gara deserta: l’isola rischia di restare scoperta

L’assessore regionale all’Ambiente Marco Porcu: «Nessun problema, subito il nuovo appalto»

13 febbraio 2024
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Sassari Lo scorso anno l’allarme per la campagna antincendio era scattato per l’esodo di duemila operai di Forestas, tra pensioni e inabilità al lavoro in prima linea. Quest’anno il problema è un altro: la gara d’appalto per il noleggio degli elicotteri da impiegare contro i roghi è andata deserta. Per il momento, la prossima campagna antincendio regionale non potrà contare sulla copertura aerea garantita in passato dalla flotta a noleggio. A differenza del clamoroso ammanco di personale registrato lo scorso anno, la soluzione per garantire la presenza degli elicotteri anche durante le prossima estate dovrebbe arrivare a stretto giro di posta. Al punto che anche in Regione, l’assessore all’Ambiente non si dice preoccupato o, perlomeno, non lo da a vedere.

Il bando Con l’affidamento triennale del servizio scaduto, la data fissata per l’apertura delle buste della nuova gara d’appalto era fissata per il 6 febbraio. Il problema è che alla scadenza non c’era alcuna busta da aprire perché la gara è andata deserta. Dall’orizzonte dell’antincendio aereo dell’isola sono sparite le ditte che avevano svolto il servizio nel triennio precedente, come la Elitellina, un’associazione d’imprese che ha ritenuto troppo bassa la cifra proposta dalla Regione perché già dallo scorso triennio non era riuscita a far quadrare i conti. In soldoni, l’appalto andato deserto aveva una base d’asta di 15.707.728 di euro per il triennio 2024/2026. Nel dettaglio, la Regione aveva previsto un impegno di 11.804.000 di euro per gli elicotteri leggeri e di 2.685.250 di euro per i superpuma. A questo si aggiunge la gara gestita direttamente dalla Protezione civile, che per l’affidamento triennale dell’elitanker aveva previsto un impegno di 13 milioni e mezzo di euro.

Il rifiuto Oltre agli imprevisti, tra cui ha giocato un ruolo fondamentale anche il prezzo dei carburanti schizzato alle stelle, già dalla scorsa stagione era chiaro che le cifre proposte dalla Regione fossero insufficienti a coprire i costi di gestione del servizio. Meglio non rifare lo stesso errore, anche perché la stagione siccitosa che sta vivendo l’Europa ha aperto nuove frontiere alle società che noleggiano i mezzi aerei, ormai richiestissime a diverse latitudini. A giocare un ruolo centrale nella vicenda, poi, ci ha pensato il nuovo capitolato che non prevede l’affitto annuale di almeno un elicottero e che riduce il tempo d’impiego dell’elicottero Superpuma, utilissimo e costosissimo, ad un solo mese. Troppo poco, secondo le imprese.

La Regione Come detto, il fatto che la gara d’appalto sia andata deserta non ha preoccupato l’amministrazione regionale. C’è tempo, a quanto pare, per mettere una pezza alla voragine che si aprirebbe nel fronte della lotta agli incendi se l’isola dovesse perdere la “sua” flotta: «Ci sono state alcune novità – spiega l’assessore all’Ambiente, Marco Porcu – perché diverse regioni che prima non bandivano gare per la flotta aerea, quest’anno hanno cambiato strategia. Quindi ci sono meno mezzi disponibili». La cifra proposta dalla Regione, poi, era troppo bassa. Per questo ora si è deciso di correre ai ripari: «La centrale regionale di committenza, che si occupa degli appalti, sta rimodulando la gara e ha già trasmesso gli atti. Con la novità – aggiunge Porcu – della divisione in lotti, in modo da poter ricevere più proposte, ma anche con una revisione al rialzo delle cifre proposte. D’altra parte, i fondi non ci mancano e non abbiamo problemi di questo tipo». Quindi, i rischi di rimanere senza elicotteri sarebbero limitati: «Minimi, ad essere pessimisti – conclude Porcu – in ogni caso entro questa settimana, o al più tardi all’inizio della prossima, verrà pubblicato il nuovo bando con una procedura d’emergenza che ci permette di accorciare i tempi».

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