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Maria Grazia Giordo (Sinistra Futura) si autosospende dalle elezioni – La lettera

Maria Grazia Giordo (Sinistra Futura) si autosospende dalle elezioni – La lettera

La candidata si è scusata con la coalizione

14 febbraio 2024
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Cagliari La candidata di Sassari per la lista di Sinistra Futura Maria Grazia Giordo, ha firmato questa mattina, mercoledì 14 febbraio, un documento nel quale non solo si scusa per l’accaduto con la lista, la coalizione e la candidata presidente Alessandra Todde, ma chiaramente si autosospende dalla competizione elettorale. Sinistra Futura è e resta garantista ma ha ritenuto opportuno, a poche ore dalla vicenda, agire in maniera netta e trasparente davanti a una situazione che attende un chiaro esito giudiziario.

«Caro presidente – si legge nella lettera inviata da Maria Grazia Giordo al presidente di Sinistra Futura Luca Pizzuto e alla candidata presidente Alessandra Todde - mi dispiace molto aver creato imbarazzo alla lista di Sinistra Futura, alla coalizione ed alla candidata alla presidenza della Regione, non pensavo che una cittadina incensurata quale io sono, nel cui certificato del casellario giudiziale, rilasciato in data 30 gennaio 2024, alla voce di informazioni nella banca dati è scritto "Nulla", potesse finire su tutti i giornali e i Tg. Nel 2018 sono stata coinvolta, mio malgrado, in una vicenda giudiziaria che ancora non è conclusa, mi sono sempre proclamata innocente e ho fatto ricorso in appello per avere giustizia, non pensavo che questo fatto da solo implicasse una "condanna" preventiva, visto che la nostra Costituzione prevede che una persona sia considerata innocente finché non sia definitiva una sentenza che la condanna. Ho riflettuto sul fatto che la mia candidatura, che aveva il solo scopo di aiutare la nostra lista e la coalizione, a seguito di questo scandalo mediatico, è diventata un problema, non volevo assolutamente danneggiare Sinistra Futura, il Centrosinistra ed Alessandra Todde, per questo motivo, rivendicando ancora una volta il mancato rispetto del principio costituzionale della presunzione d'innocenza, intendo auto sospendermi dalla campagna elettorale in corso interrompendo ogni attività».

«Alla candidata Maria Grazia Giordo, come previsto dalla legge, non correva l’obbligo di comunicare la propria situazione. I vertici di sinistra Futura hanno verificato, come previsto dalla normativa al momento della candidatura, il casellario giudiziario che risultava privo di qualsiasi annotazione. Ma nella considerazione che in questo momento storico e politico più che mai non debbano esserci ombre – nella volontà di costruire un nuovo progetto e avere una nuova visione di Sardegna – apprezziamo che la candidata si sia giustamente autosospesa dando un segnale chiaro e forte di trasparenza», si legge in un comunicato di Sinistra Futura.

«Non ci risulta – conclude la nota – che questa sia la prassi sia a livello regionale che nazionale. Dunque, auspichiamo che la stessa azione di Sinistra futura sia portata avanti anche dalle altre liste, che hanno dovuto affrontare la stessa problematica».

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