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Criminalità

Il boss Marco Raduano diventa collaboratore di giustizia, era evaso dal carcere di Nuoro

Il boss Marco Raduano diventa collaboratore di giustizia, era evaso dal carcere di Nuoro

Il 40enne di Vieste (Foggia) era stato arrestato lo sorso 30 gennaio in Corsica dopo una latitanza durata circa 11 mesi

22 marzo 2024
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Foggia Marco Raduano, 40 anni di Vieste (Foggia), ritenuto figura di primo piano della mala garganica, ha avviato il percorso per collaborare con la giustizia. A renderlo noto è stato il pm della Dda di Bari, Ettori Cardinali, in Corte d'Assise a Foggia, in occasione dell'udienza del processo sull'omicidio di Marino Solitro.

Così come riporta la testata on line FoggiaToday, alla luce della volontà di collaborare con la giustizia, formalizzata lo scorso 20 marzo, il nome di Raduano è stato aggiunto nella lista testi prodotta dal pm.

Raduano è stato arrestato il 30 gennaio scorso in Corsica, dopo riuscito a fuggire dal carcere di massima sicurezza di Nuoro dopo essersi calato con un lenzuolo, il 24 febbraio 2023. Su Raduano pendono una condanna a 19 anni per mafia e droga e un ergastolo in primo grado: per la Dda, sarebbe stato mandante dell'omicidio di Omar Trotta, avvenuto a Vieste (Foggia), nel 2017 e l'esecutore materiale dell'omicidio di Giuseppe Silvestri, consumato a Monte Sant'Angelo (Foggia), nello stesso anno.

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