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Giunta Todde, ultime trattative per definire la squadra

Giunta Todde, ultime trattative per definire la squadra

Domenica la governatrice convocherà i partiti del Campo largo. Giuliana Altea verso la Cultura, Emanuele Cani all’Industria

05 aprile 2024
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Cagliari La giunta Todde sarà blindata due giorni prima della seduta inaugurale della XVII legislatura, martedì 9 aprile. Domani la presidente della Regione dovrebbe chiamare a raccolta gli alleati del Campo largo per gli ultimi dettagli. All’appuntamento collegiale, però ancora da confermare, si presenterà con lo schema definitivo e a quel punto sarà ufficiale l’identità dei dodici assessori. Non è che Alessandra Todde abbia bisogno di chissà quale via libera, i poteri del presidente sono assoluti, ma vorrebbe semmai evitare incomprensioni e malumori – quelli dell’ultim’ora – ad appena due giorni dal taglio del nastro. Subito dopo il summit, più di un partito ha già annunciato che dovrà poi comunque confrontarsi al suo interno. Come, ad esempio, farà il Pd, che lunedì pomeriggio ha convocato a Oristano la direzione regionale, mentre c’è già stato un primo passaggio fra gli undici consiglieri regionali che ha eletto il 25 febbraio.

Lo schema A parte qualche ritocco in corsa d’opera, una nomination molto fresca potrebbe essere quella di Giuliana Altea. Alla docente di storia dell’arte contemporanea all’università di Sassari e anche presidente della Fondazione «Costantino Nivola» potrebbe essere assegnato l’assessorato alla cultura e alla pubblica istruzione. Il partito di riferimento, inteso come quota, dovrebbe essere Sinistra futura, dopo il no ribadito dai vertici del partito al doppio incarico consiglieri regionali-assessori, escludendo così di fatto dalla rosa Luca Pizzuto, Paola Casula e Giuseppino Canu, eletti il 25 febbraio. Un’altra novità è che Emanuele Cani, ex deputato e già segretario regionale, sarebbe stato già proposto dal Partito Democratico per l’assessorato all’industria. Mentre, come si sa da settimane, sarà invece il rieletto Giuseppe Meloni (bilancio e programmazione) a occupare l’altro posto in Giunta per la corrente dei riformisti di Antonello Cabras. In questo fine settimana sarà poi la corrente dei popolari dem, guidata dall’ex deputato Paolo Fadda, a sciogliere la riserva su chi andrà all’ambiente. Ora come ora, se non ci saranno nuove sorprese, a contendersi la delega dovrebbero essere rimasti Matteo Muntoni e Ombretta Ladu, con la seconda pare in vantaggio, visto che le assessore dovranno almeno cinque, come Alessandra Todde ha sempre detto sin dall’inizio delle trattative.

I tecnici Gli esterni ai partiti, ma comunque riconducibili a questa o quella sigla, non saranno più di tre, massimo quattro. La presidente ha già fatto sapere che due li sceglierà lei: urbanistica e trasporti. Per entrambe le deleghe i prescelti dovrebbero essere due docenti universitari: uno di Cagliari e l’altro di Sassari. Però sui rispettivi nomi il riserbo è ancora alto. Il terzo tecnico, invece, sarà scelto dal Movimento Cinque stelle per l’assessorato alla sanità. A guidare la classifica sarebbe ancora il maddalenino Antonio Davide Barretta, attuale direttore generale dell’Azienda universitaria ospedaliera di Siena. Tecnici a parte, i Cinque stelle avranno un altro assessorato e sarà il lavoro, con Desirè Manca, la candidata più votata il 25 febbraio negli otto collegi elettorali. Il quarto tecnico potrebbe essere l’assessore all’agricoltura. Stavolta scelto dalla lista civica «Uniti», che proprio ieri ha avuto un ultimo e decisivo confronto con la presidente della Regione. Anche Sinistra futura e i Progressisti si sarebbero visti di nuovo con Alessandra Todde.

Tre quasi certezze I Progressisti avranno l’assessorato agli affari generali e alle riforme. Due le possibilità: Francesco Agus, appena rieletto in Consiglio regionale, oppure l’ex senatore Luciano Uras, anche se all’ultimo momento i Progressisti potrebbero puntare invece su un’assessora. I RossoVerdi hanno già blindato la delega ai lavori pubblici, con il consigliere regionale Antonio Piu, rieletto nel collegio di Sassari. Ma non sarà lui il vicepresidente della Giunta, bensì Giuseppe Meloni del Pd. Così come sarà sempre del Partito Democratico il presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini. La terza certezza è che Orizzonte comune avrà l’assessore al turismo e sarà il consigliere regionale Franco Cuccureddu. (ua)

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