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Sanità e Urbanistica ultimi nodi. E per la Giunta manca una donna

Sanità e Urbanistica ultimi nodi. E per la Giunta manca una donna

Oggi 7 aprile un vertice tra la presidente Todde e gli alleati, domani direzione del Pd. All’Ambiente andrà Rosanna Laconi, agli Affari generali Luisa Giua Marassi

06 aprile 2024
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Sassari Ormai siamo ai dettagli: la squadra che accompagnerà la prima presidente donna dell’autonomia sarda è quasi pronta. Nelle ultime 24 ore sono maturate alcune novità importanti. All’Ambiente, espressione del Partito democratico (componente Popolari), dovrebbe andare Rosanna Laconi, dirigente medico al policlinico di Monserrato, già sindaca del Comune di Dolianova e in precedenza assessore all’Ambiente nello stesso Comune.

In quota Uniti, invece, dovrebbe entrare in giunta l’avvocata cassazionista Luisa Giua Marassi. Per lei l’assessorato agli Affari generali. Rimangono delle incertezza e due riguardano la delegazione del Movimento 5 Stelle. Per Desirè Manca ci dovrebbe essere l’assessorato al Lavoro, ma non è scontato che la candidata più votata in assoluto accetti questo incarico (ma sembrerebbe di sì) L’altra incognita riguarda l’assessorato alla Sanità, uno dei più delicati e importanti. Il nome in pole è quello di Antonio Davide Barretta. Ma l’interessato avrebbe delle forti perplessità a trasferirsi a Cagliari da Siena dove lascerebbe il posto di direttore generale dell’Azienda universitaria ospedaliera.

Ancora incerto anche il nome dell’assessore all’Urbanistica. Potrebbe essere una donna, anche per rispettare la quota di cinque di cui la Todde ha da tempo parlato.

Un’altra donna potrebbe andare all’assessorato all’Agricoltura, anche se al momento la casella sembra occupata da un uomo Gianfranco Satta dei Progressisti.

Tra oggi e domani, comunque, gli ultimi dubbi cadranno. Ieri il gruppo consiliare del Pd «ha concluso l’esame della proposta di composizione della Giunta regionale riferita dalla delegazione del partito con esito favorevole all’unanimità», spiega un comunicato. Oggi vertice tra Todde e i partiti di maggioranza (forse in videoconferenza). Domani è in programma la direzione del Pd (convocata a Oristano) che dovrebbe dare il via libera alla soluzione prospettata per la Giunta, anche se la sinistra del partito (esclusa dai posti in Giunta) potrebbe mettersi di traverso. Martedì mattina la presidente Alessandra Todde si presenterà in Consiglio per la prima seduta della legislatura, con la Giunta al completo. Ecco quindi i nomi più accreditati.

Al Bilancio andrà Giuseppe Meloni, della componente Riformisti del Partito democratico, che sarà anche vicepresidente della Giunta. All’Industria Emanuele Cani, anche lui componente riformista del Pd. Terzo assessore dem (ma in quota Popolari), come detto, Rosanna Laconi, ex sindaco di Dolianova e prima ancora assessore all’Ambiente dello stesso Comune, ora dirigente medico al Policlinico di Monserrato. Alla Sanità il tecnico Antonio Davide Barretta.

Al Lavoro Desiré Manca. All’Agricoltura Gianfranco Satta dei Progressisti. Ai Lavori pubblici Antonio Piu dei RossoVerdi. Ai Trasporti, in quota presidente Todde, il docente dell’Università di Cagliari, Gianfranco Fancello. Per Sinistra futura (ma potrebbe passare in quota presidente), alla Cultura, Giuliana Altea, docente di storia dell’Arte contemporanea all’università di Sassari e presidente della Fondazione Nivola. Agli Affari generali , per la lista Uniti, l’avvocata cassazionista Luisa Giua Marassi. Al Turismo il leader di Orizzonte Comune ed ex sindaco di Castelsardo, Franco Cuccureddu.

Da martedì potrà iniziare l’avventura della Giunta Todde. Un’avventura ricca di insidie, per i problemi sul tavolo e per le aspettative che tanti sardi ripongono su questa amministrazione.

«Sono pronta, lavorerò sodo, c’è tanto da fare. E non vedo l’ora di iniziare», aveva detto a La Nuova la presidente della Regione. Con la consapevolezza dell’importanza del ruolo e del momento: «La responsabilità che sento deriva dal livello di aspettativa che percepisco».

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