La Nuova Sardegna

La nota

Sanità, l’assessore richiama le Asl: «Tutte le nomine sono bloccate»

Sanità, l’assessore richiama le Asl: «Tutte le nomine sono bloccate»

È il secondo sollecito in pochi giorni dopo quello della presidente

20 aprile 2024
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Cagliari L’assessore alla sanità, Armando Bartolazzi, il primo passo l’ha fatto. Con una nota, molto perentoria, ha ribadito ai manager delle Asl di «bloccare qualunque nomina, perché in un imminente futuro potrebbe esserci anche una parziale riorganizzazione del sistema e quindi alla fine alcune delle nuove figure professionali potrebbero solo generare costi aggiuntivi». Di fatto, Bartolazzi, ha confermato, stavolta con toni molto più decisi, quanto già scritto all’inizio di aprile, pochi giorni fa, dalla presidente della Regione, Alessandra Todde, alle stesse Aziende: «Limitatevi solo ed esclusivamente all’ordinaria amministrazione». Sarebbe dovuto bastare questo primo richiamo, invece – secondo l’assessore Bartolazzi – qualche direttore generale avrebbe continuato lo stesso a nominare e a promuovere questo o quello. È per questo motivo, almeno così sembra, che avrebbe deciso d’intervenire con questa seconda lettera di richiamo.

I destinatari A ricevere la nota dell’assessore sono stati i direttori generali delle otto Asl, delle Aziende universitarie di Cagliari e Sassari e anche del Brotzu. Però qualcuno dei manager è rimasto abbastanza sorpreso dal sollecito e ha risposto all’assessore. «In riscontro alla Sua – si legge per esempio in quella firmata da Flavio Sensi, direttore generale dell’Asl di Sassari – quest’Azienda anche per rispetto della nota precedente della presidente della Regione, avente lo stesso oggetto, non ha proceduto con l’istituzione e/o il conferimento di nuovi incarichi. Accogliamo favorevolmente il Suo invito, restando con piacere a disposizione per ogni ulteriore approfondimento e in pronta e decisa collaborazione per future riorganizzazioni».

Il clima È evidente che presto qualcosa potrebbe cambiare nel sistema sanitario, ma nessuno conosce ancora quali saranno gli altri passi dell’assessore. Al suo esordio in Giunta, Armando Bartolazzi s’è presentato come chi è sempre disposto al confronto e al dialogo. Ma s’è detto anche intransigente nel rispetto dei ruoli, tant’è che, in un altro passaggio della lettera, si legge un eloquente e perentorio: «In spregio alle indicazioni precedentemente impartire, si ribadisce che...». È un primo segnale che da oggi in poi il confronto fra l’assessore e i vertici della sanità (va ricordato nominati dalla giunta di centrodestra) saranno più complicati e aspri? Lo si capirà presto, visto che è stato lo stesso assessore ad annunciare «imminenti riorganizzazioni».

Liste d’attesa Sull’emergenza delle emergenze è intervenuta anche Alessandra Todde. All’uscita dalla riunione di Giunta, ha detto: «Il tema delle liste d'attesa e delle visite specialistiche è l'urgenza più importante di cui dobbiamo prenderci carico. Abbiamo già analizzato le risorse a disposizione, per capire se possiamo dotarci di nuovi per abbattere i tempi delle stesse liste. Nelle prossime settimane arriverà la risposta e quel punto interverremo». Già al termine della prima riunione di Giunta, la presidente aveva annunciato la possibilità di un finanziamento straordinario intorno ai 12 milioni, per almeno ridurre gli effetti negativi – ancora parole della governatrice – di «una situazione pregressa molto critica». (ua)
 

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