La Nuova Sardegna

Consiglio regionale

M5s e Pd assi pigliatutto: cinque presidenti su sei commissioni

M5s e Pd assi pigliatutto: cinque presidenti su sei commissioni

Il bilancio e l’urbanistica ai Cinque Stelle con Solinas e Li Gioi. Ai Dem sanità (Fundoni), lavoro (Soru) e riforme (Corrias)

22 aprile 2024
3 MINUTI DI LETTURA





Cagliari Il Campo largo ha faticato e discusso molto, ma alla fine è riuscito a risolvere anche un altro rebus. Dopo un lungo e complicato vertice di maggioranza, ha scelto i presidenti che governeranno le sei commissioni del Consiglio regionale. Come? I Cinque stelle sono riusciti a tener testa al Pd per il bilancio e avranno anche l’urbanistica-trasporti. Il Partito democratico ha controbilanciato, ottenendo le commissioni sanità, riforme e cultura-lavoro. I due partiti guida hanno fatto l’asso pigliatutto, lasciando agli alleati, in particolare a Sinistra futura, solo la presidenza del parlamentino che si occuperà di industria, turismo, commercio e artigianato.

I designati Il presidente della commissione bilancio sarà l’oristanese Alessandro Solinas dei 5 Stelle. È alla sua seconda legislatura consecutiva, così come il gallurese Roberto Li Gioi (M5s), che guiderà quella che si occupa dall’edilizia fino ai trasporti. Saranno, invece, due consigliere regionali esordienti del Pd a presiedere le commissioni sanità e cultura-lavoro. La prima con Carla Fundoni, medico, eletta nel collegio di Sassari, e l’altra con la cagliaritana Camilla Soru. Per la terza casella, le riforme, i Dem hanno scelto l’ogliastrino Salvatore Corrias, rielettoa febbraio. Per le attività produttive, Sinistra futura ha designato la neoeletta Paola Casula, che è anche sindaco di Guasila.

Scontenti e contenti Dalla partita delle sei presidenze sono rimasti fuori Orizzonte Comune, i Progressisti, l’Alleanza RossoVerdi e la lista civica Uniti per Todde. I più scontenti di tutti, essendo la terza forza del Campo largo, dovrebbero essere i RossoVerdi, ai quali comunque pare sia stata già promessa la guida di una prossima commissione speciale sui giovani o sul Pnrr, ipotizzando già il nome del presidente: Diego Loi. Nel frattempo, però, lo stesso gruppo ha designato l’ex assessore alla cultura Giuseppe Dessena, come uno dei due questori in quota maggioranza, l’altro sarà Antonio Solinas del Pd. A Uniti, infine, andrà la vicepresidenza del Consiglio regionale con Giuseppe Frau, che sarà quindi il più stretto collaboratore del presidente Piero Comandini. Senza incarichi sono rimasti di fatto Orizzonte comune e i Progressisti. A maggio, quando i consiglieri saranno convocati per eleggere i sei presidenti, si capirà quanto l’accordo reggerà anche in occasione del voto a scrutinio segreto. Qualcosa in tal senso si comincerà comunque a capire sin da oggi, visto che stamattina il Consiglio regionale dovrà completare l’Ufficio di presidenza ed eleggere i questori e il primo segretario d’aula. Ad essere più che soddisfatti dopo la lunga trattativa, portata avanti soprattutto dai rispettivi capigruppo Michele Ciusa e Roberto Deriu, sono di sicuro i Cinque Stelle e il Pd. I primi hanno ottenuto, o forse meglio strappato, la commissione bilancio al Partito Democratico e quindi il loro voto varrà doppio quando il Consiglio regionale entrerà nel vivo delle leggi contabili, a cominciare da giugno o luglio, con la correzione della vecchia Finanziaria, licenziata dal centrodestra in coda alla precedente legislatura. Lo stesso Pd può certo cantare vittoria, perché in commissione avrà molta voce in capitolo sui quasi 4 miliardi di spesa sanitaria.

Il centrodestra Anche la minoranza ha avuto un bel po’ di problemi per designare i suoi candidati per l’Ufficio di presidenza e i vicepresidenti delle commissioni. Aldo Salaris dei Riformatori dovrebbe essere uno dei due vice del presidente Comandini, mentre Stefano Tunis (Sardegna al centro 20.Venti) potrebbe ricoprire la casella di questore.

La mappa Sette gruppi di maggioranza, sei di minoranza, più il Misto: è la mappa del Consiglio regionale. I capigruppo saranno Roberto Deriu (Pd), Michele Ciusa (M5s), Maria Laura Orrù (Avs), Francesco Agus (Progressisti), Sebastian Cocco (Uniti), Luca Pizzuto (Sinistra), Sandro Porcu (Orizzonte), Paolo Truzzu (Fdi), Franco Mula (Alleanza Sardegna), Angelo Cocciu (Fi), Gianni Chessa (Psd’Az), Umberto Ticca (Riformatori), Antonello Peru (Sardegna al centro 20.Venti) e Alessandro Sorgia (Lega- Gruppo misto).

In Primo Piano
Emergenza

Siccità, nuove restrizioni. Ambrogio Guiso: «Un massacro per le campagne»

di Salvatore Santoni
Le nostre iniziative