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Elezioni Europee: ecco tutti i sardi in campo

di Umberto Aime
Elezioni Europee: ecco tutti i sardi in campo

Il collegio unico delle Isole penalizza la Sardegna a causa del numero di abitanti. Il primo avversario da battere è la Sicilia

24 aprile 2024
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Cagliari Far tornare la Sardegna in Europa non sarà un’impresa facile. La concorrenza diretta della Sicilia, è nella stessa circoscrizione, potrebbe essere fatale nella corsa per la conquista di uno degli otto seggi in palio l’8 e il 9 giugno. Stando a una previsione, costruita mettendo assieme i voti conquistati nelle Isole alle Politiche del 2022, Fdi dovrebbe eleggere due eurodeputati, altrettanti il Pd, uno o due i 5 Stelle, almeno uno se non due anche Forza Italia, ma l’ottavo seggio sarebbe ancora ballerino. Il Primo maggio dovranno essere depositate le liste.

Forza Italia-Riformatori A Roma è stato Antonio Tajani, il segretario nazionale, a presentare l’accordo fra Fi e i Riformatori. «Abbiamo da sempre valori comuni – ha detto – e insieme vogliamo ridare voce alla Sardegna in Europa». Il candidato di punta sarà l’ex consigliere regionale Michele Cossa dei Riformatori, promotore della proposta di legge popolare per il ritorno del principio di insultarità in Costituzione. «Adesso puntiamo – ha annunciato Cossa – che questo nostro diritto ad avere le stesse opportunità di sviluppo economico e sociale degli altri cittadini europei trovi lo spazio politico dovuto anche a Bruxelles e a Strasburgo». Alla presentazione erano presenti anche i deputati Pietro Pittalis, coordinatore regionale di Fi, e Ugo Cappellacci, il consigliere regionale Aldo Salaris e i vertici del movimento «Noi moderati», che a sua volta ha stretto un patto con Fi. Cossa correrà in abbinata con la capolista Caterina Chinnici.

Partito Democratico A guidare la lista sarà di sicuro la segretaria nazionale Elly Schlein. I Dem sardi puntano su Angela Quaquero, ex presidente della Provincia di Cagliari. «È un onore – ha detto – essere stata scelta per una competizione così importante. Al di là del risultato, che è abbastanza complicato, la Sardegna non può rimanere esclusa dal Parlamento europeo, visto che ormai gran parte delle partite più importanti si giocano proprio in Europai». La lista del Partito Democratico non è ancora al completo e potrebbe esserci spazio per un altro candidato sardo.

Fratelli d’Italia La premier Giorgia Meloni sarà capolista anche nelle Isole, domenica dovrebbe annunciarlo, per trascinare il partito oltre il 20 per cento, soglia sfiorata in Sicilia alle Politiche e già superata in Sardegna. I due sardi che si contendono la candidatura sono il deputato Salvatore Deidda, presidente della commissione trasporti, e Marco Porcu, già assessore all’ambiente nella giunta Solinas.

M5s Oltre alla manager sassarese Cinzia Pilo, molto impegnata nel sociale e che correrà in abbinata col capolista siciliano Giuseppe Antoci, dalle consultazioni online uscito un secondo candidato sardo. È l’algherese Matteo Porcu, operatore turistico.

RossoVerdi L’attivista di origini cagliaritane Ilaria Salis, detenuta in condizioni disumane a Budapest, sarà la capolista. «Il nostro obiettivo – si legge in un comunicato – è generare intorno al nome di Ilaria una grande e generosa battaglia affinché l'Unione Europea difenda i principi inviolabili dello Stato di diritto». Il candidato sardo sarà Francesco Muscau, coordinatore regionale dei Verdi. In lista anche Leoluca Orlando, cinque volte sindaco di Palermo.

La Lega La scelta in Sardegna è caduta sull’ex senatrice Lina Lunesu, che avrà il compito di risollevare le sorti del Carroccio dopo l’esito sotto le aspettative alle Regionali.

Pace, terra e dignità Il movimento fondato da Michele Santoro, che sarà capolista nel collegio Sicilia-Sardegna, avrà due candidati sardi l’indipendentista Elisa Monni (Liberu) e Gianni Fresu, studioso di Antonio Gramsci.

Azione-Siamo Europei Carlo Calenda starebbe trattando con i Socialisti europei, per individuare uno o due candidati sardi.

Stati Uniti d’Europa L’alleanza tra +Europa e Italia Viva potrebbe puntare sull’ex assessora regionale Anita Pili.

Sud chiama Nord L’esuberante Cateno De Luca, che ha messo assieme ben 19 movimenti, candiderà Barbara Figus, portavoce in Sardegna del Popolo della famiglia.

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