La Nuova Sardegna

Il caso

Siccità, sale la tensione nell'isola: ora si spara

di Sergio Secci
Siccità, sale la tensione nell'isola: ora si spara

Siniscola, consigliere comunale esplode colpi di pistola al Consorzio di bonifica. Multato perché annaffiava i campi. Fugge, si costituisce: è accusato di tentato omicidio

20 maggio 2024
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Siniscola Si è costituito ieri sera in Questura a Nuoro Giovanni Bomboi, quarantasei anni, allevatore e agricoltore siniscolese che ieri mattina ha esploso alcuni colpi d’arma da fuoco contro i mezzi del consorzio di Bonifica della Sardegna centrale. L’episodio si è verificato nelle campagne tra Siniscola e Posada in località Overi dove c’è la sede dell’ente consortile.

Il giovane probabilmente esasperato dalle restrizioni che a causa della siccità stanno pesantemente colpendo il mondo agricolo, aveva deciso comunque di irrigare il proprio terreno, violando di fatto l’ordinanza comunale, che vieta qualsiasi utilizzo dell’acqua nell’agro.

Le maestranze del consorzio così come le guardie forestali e i barracelli, incaricati di effettuare i controlli nelle campagne, domenica scorsa avevano colto in fallo Bomboi, e avevano provveduto a sanzionarlo. Dopo il controllo, gli operai avrebbero detto all’agricoltore che, per evitare ulteriori violazioni, avrebbero proceduto a sigillare l’idrante. Allora Giovanni Bomboi per chiarire la situazione, ieri mattina per prima cosa ha telefonato al consorzio, e successivamente poi si è recato di persona ad Overì. Lì i toni si sono fatti pesanti, e subito si è una accesa una discussione con alcuni operai. I quali hanno cercato di spiegare al giovane di aver effettuato il sopralluogo nella sua azienda seguendo le precise indicazioni dell’ordinanza. Una motivazione che non ha affatto convinto Bomboi, che invece di tranquillizzarsi ha perso le staffe ed estratto una pistola. L’uomo ha fatto sul serio, aprendo il fuoco verso la sede del consorzio. Alcuni colpi sono andati fortunatamente a vuoto ma uno ha colpito e danneggiato un automezzo dell’ente. Subito dopo lo sfogo, riacquistata per un attimo la lucidità, l’agricoltore probabilmente ha realizzato la gravità del suo gesto. A quel punto Giovanni Bomboi si è allontanato dalla zona facendo perdere le sue tracce.

Dopo essersi ripresi dallo spavento e considerato lo scampato pericolo, gli operai hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine. Sul posto sono giunti in forze gli agenti del commissariato di Siniscola e subito dopo gli uomini della scientifica da Nuoro. Gli specialisti hanno delimitato tutta la zona con il nastro bicolore ed eseguito i rilievi per capire se Bomboi abbia sparato ad altezza d’uomo: se venisse accertata l’intenzione di colpire qualcuno, in questo caso le accuse contro di lui potrebbero infatti aggravarsi.

Numerosi posti di blocco sono stati nel frattempo disposti nella zona per rintracciare il fuggitivo che in tarda serata, accompagnato dal suo legale si è poi presentato nella sede della Questura Nuorese. Al momento l’uomo si trova ancora in stato di fermo e l’accusa nei suoi confronti è quella di tentato omicidio.

Giovanni Bomboi oltre a occuparsi del mondo delle campagne, è anche consigliere comunale, eletto nella lista guidata dall’attuale sindaco Gianluigi Farris. Era poi passato all’opposizione e proprio la scorsa settimana durante l’ultimo consiglio comunale svoltosi nell’aula di via Roma, aveva espresso le sue preoccupazioni per il futuro della sua azienda e di quelle del circondario a causa delle pesanti restrizioni idriche imposte dal Consorzio per la scarsità d’acqua contenuta nel lago Maccheronis.

Una situazione che ha sicuramente esasperato gli animi nelle campagne, ma che certamente non giustifica quello che è accaduto ieri ad Overì.

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